Renzo Bossi: “Mai visti i 49 milioni. Ma mi vogliono fregare”

Renzo Bossi: "Mai visti i 49 milioni. Ma mi vogliono fregare", è lo sfogo del figlio del Senatùr

Renzo Bossi:
Renzo Bossi

Renzo Bossi: “Mai visti i 49 milioni. Ma mi vogliono fregare”, è lo sfogo del figlio del Senatùr.  “Qui mi vogliono fregare. Sono stato assolto da ogni accusa, da otto anni sono fuori dalla politica e sto cercando di ricostruirmi una vita come imprenditore insieme a mio fratello, eppure i giornalisti non mi lasciano in pace. Mi telefonano, me li ritrovo sotto casa, mi intimidiscono. Sono convinti che voglia far rientrare in Italia i famosi 49 milioni di rimborsi della Lega nord, ma quei soldi io non li ho mai visti, erano tutti sul conto del partito quando mio padre ha lasciato la segreteria. Sono stati spesi nel tempo, per le esigenze della Lega, come è giusto che fosse, ma quando io ormai ero fuori dal giro. È tutto documentato”. Lo racconta Bossi junior, che a causa di una battuta del padre Umberto incassò il soprannome di ‘Trota’, in un’intervista a ‘Libero’.

Renzo Bossi: “Mai visti i 49 milioni. Ma mi vogliono fregare”

“Ci ho impiegato otto anni per difendermi dall’accusa di appropriazione indebita di 150mila euro di rimborsi elettorali della Lega, – aggiunge- e ora che ce l’ho fatta voglio stare tranquillo, anche perché per provare che sono innocente ho speso 60mila euro in avvocati. Ho un’azienda agricola, produco salumi e formaggi e mi occupo di sviluppare progetti di export in tutto il mondo, sempre nel settore agroalimentare. Io giro l’Italia con il furgoncino a vendere i miei prodotti. Ci metto la mia faccia nel lavoro. Se mi sputtanano ancora, sono rovinato”. E insomma, dopo una breve e tormentata carriera in politica, la richiesta è quella del diritto all’oblio, per rifarsi una vita fuori.