Prescrizione, Renzi: “Non la voto ma resto al governo”

Sulla prescrizione Renzi boccia il lodo Conte bis: "Non lo voto ma resto al governo. E' giustizialista e non hanno i numeri per farlo passare"

Prescrizione, Renzi:
Il leader di Iv Matteo Renzi

Prescrizione, Renzi boccia il lodo Conte bis: “Non lo voto ma resto al governo”. Il lodo Conte bis “tecnicamente è sicuramente un passo in avanti”, ma “la prescrizione è solo un pezzo del processo”. Così dice il leader di Italia Viva Matteo Renzi, a Circo Massimo su Radio Capital, a proposito dell’intesa tra M5S, Pd e Leu sullo spinoso tema dello stop alla prescrizione. Perché “questa proposta di compromesso mantiene un principio che io non condivido che è giustizialista. A mio avviso questo accordo a tre non ha la maggioranza in Parlamento”.

Prescrizione, Renzi: “Non la voto ma resto al governo”

Vuol dire che Iv si mette fuori dalla maggioranza? Macché. “Io non ho problemi, se trovano qualcuno che gli vota ‘sta roba in Parlamento io sono contento per loro, un po’ meno per il paese, ma noi non la votiamo”, spiega. Ma “non vogliamo lasciare le postazioni, se poi il presidente del Consiglio vuole lo dica. Se ci dicono ‘o cambiate idea o vi buttiamo fuori’, noi non cambiamo idea”, avverte, aggiungendo che Iv non intende neppure dare l’appoggio esterno all’esecutivo ma restarci. Ma “non capisco perché il Pd tradisca le leggi del nostro governo”, aggiunge, visto che “quello che mi sconvolge paradossalmente non è Bonafede, lui è sempre stato così”. Renzi tuttavia usa apparentemente toni pacati: “Spero che non drammatizzino e prevalga il buonsenso”. E ci tiene a smentire alcuni retroscena dei quotidiani: “Il mio obiettivo non è cambiare il presidente del Consiglio, ma che il presidente del Consiglio cambi passo. Io non tramo con Di Maio“. Così è se vi pare.