Giorgia Meloni parla di Trump: “Patriota e modello da seguire”

Giorgia Meloni rimane estasiata dalla parole di Donald Trump. Lo definisce un patriota e un esempio da seguire.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni parla di Trump. Foto presa dalla pagina facebook di Giorgia Meloni: https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/fr/cp0/e15/q65/84967652_10157849143157645_7135652802944040960_o.jpg?_nc_cat=106&efg=eyJpIjoibCJ9&_nc_ohc=Y9o4vk06CuQAX-1f9VL&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=9995b7d16d5d907e110f4f449ecb50ba&oe=5EC01767

Giorgia Meloni era l’unica italiana su 3.500 invitati al National Prayer Breakfast di Washington. La leader di Fratelli d’Italia resta concreta e si preoccupa di portare a casa il miglior risultato possibile. “Qui per stringere relazioni con la rete dei partiti conservatori e per difendere gli interessi del mio Paese in un contesto di buone relazioni internazionali. Il sistema di relazioni che cerchiamo di intessere serve a tutto il centrodestra. E servirà al Paese, nel momento in cui la parla dovesse tornare al popolo e il popolo scegliesse noi per governare”.

Giorgia Meloni elogia Trump

La convention si è chiusa con il tradizionale intervento del presidente americano. Discorso per cui Giorgia Meloni mostra apprezzamento. Alla leader di Fratelli d’Italia piace la difesa dell’identità, dei confini, delle imprese, dei prodotti, delle famiglie americane. “L’orgoglio dell’identità, nelle altre Nazioni del mondo, sta dando ottimi frutti e ottimi risultati. È la ricetta che vogliamo portare in Italia, dove anche noi vogliamo difendere i nostri prodotti, le nostre aziende, i nostri confini e le nostre famiglie“.

La leader di Fratelli d’Italia crede che possano coesistere le ottime relazioni internazionali insieme con la “difesa patriottica” degli interessi nazionali. “Dio, Patria, Famiglia nel discorso del presidente Trump al National Prayer Breakfast. Sono parole che in Italia suonerebbero quasi eversive. E invece negli Stati Uniti chi le pronuncia con orgoglio si trova in questo momento al governo e il suo lavoro sta dando risposte importanti”.

In molti vedono nel successo anche un riposizionamento in chiave moderata, soprattutto dopo la virata sovranista del suo alleato Matteo Salvini. Tanto da rappresentare anche un modello per chi nel centrodestra da tempo chiede un cambio di passo rispetto al leader del Carroccio. “La Meloni dimostra come ci si possa differenziare e crescere senza andare a rimorchio della Lega”, spiegava l’altra sera Mara Carfagna (Fi), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo (La7).

Berlusconi in un tweet ha replicato a distanza sia alla Carfagna che alle esternazioni delle stessa Meloni da Washington. “Forza Italia è un grande partito saldamente integrato nel centrodestra, che in Italia non potrebbe esistere senza di noi. Siamo distinti per valori e contenuti dai nostri alleati, con cui collaboriamo e condividiamo il programma che realizzeremo quando torneremo a Palazzo Chigi“.