Coronavirus, Zaia a Speranza: “Sulle scuole ci dia retta”

Sul Coronavirus il governatore Zaia insiste con il ministro Speranza: "Sulle scuole ci dia retta". E invita a non farne una battaglia politica

Sul Coronavirus Zaia insiste con il ministro Speranza: “Sulle scuole ci dia retta”. “Confido ancora che il ministro Speranza operi secondo il principio di precauzione. Non è una battaglia ideologica: sono convinto che in questa fase, sul Coronavirus occorra una ‘no fly zone’ della politica”. Lo scrive su Twitter il governatore del Veneto Luca Zaia, che in un’intervista a “La Stampa” si augura che il ministero della Salute prenda in considerazione la proposta di tenere fuori dalle scuole gli alunni di ritorno dalla Cina, e invita a “non farne una battaglia politica”.

Coronavirus, Zaia a Speranza: “Sulle scuole ci dia retta”

L’idea dei governatori leghisti del nord di ritardare il ritorno a scuola degli studenti provenienti dalla Cina ha provocato polemiche, pur ottenendo disco verde dal noto virologo Roberto Burioni. “E’ passata l’idea – ammette Zaia con “La Stampa” – di quattro rozzi localisti che volevano fare un po’ di voti sulla pelle dei cinesi. Invece no, era una proposta di semplice buon senso. Basta leggere, ma sul serio, la lettera inviata al governo. Abbiamo chiesto di valutare la possibilità di un isolamento volontario di 2 settimane per i ragazzi in età scolare, di qualunque nazionalità, italiani compresi, che tornassero dalle zone infette, nemmeno da tutta la Cina, prima di entrare in classe. Perché, se si verificasse un solo caso di contagio in una scuola, cadremmo in un precipizio. E aggiungo che non abbiamo mai parlato di bambini cinesi”, precisa.