Bonafede: “Innocenti non in carcere? Ci tengo a chiarire”

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è finito nell'occhio del ciclone per una frase pronunciata in diretta a 'Otto e Mezzo' "Gli innocenti non finiscono in carcere".

Alfonso Bonafede
Alfonso Bonafede

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è finito nell’occhio del ciclone per una frase pronunciata in diretta a ‘Otto e Mezzo’: “Gli innocenti non finiscono in carcere”. Il giorno dopo ci ha tenuto a chiarire su Facebook.

Le parole di Bonafede

“Nell’intervista di ieri sera, mentre si stava parlando di assoluzioni e condanne, ho specificato che gli ‘innocenti non vanno in carcere’. Mi rifererivo evidentemente e ovviamente, in quel contesto, a coloro che vengono assolti. La cui innocenza è, per l’appunto, ‘confermata’ dallo Stato. Ad ogni modo, la frase non poteva comunque destare equivoci. Subito dopo ho specificato a chiare lettere che sulle ipotesi (gravissime) di ingiusta detenzione, ‘… sono il ministro che più di tutti ha attivato gli ispettori del ministero per andare a verificare i casi di ingiusta detenzione …’.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.