Landini: “In pensione a partire da 62 anni”

Il leader della Cgil, Maurizio Landini, in un'intervista a 'La Stampa' è tornato a dire la sua sulla riforma delle pensioni

Susanna Camusso e Maurizio landini
Susanna Camusso e Maurizio landini

Il leader della Cgil, Maurizio Landini, in un’intervista a ‘La Stampa’ è tornato a dire la sua sulla riforma delle pensioni: “Bisogna ricostruire un sistema degno di questo nome“.

Le parole di Landini

Primo, acceleriamo la commissione sulla separazione tra spesa previdenziale e assistenziale e quella sui lavori gravosi. Secondo, serve una pensione di garanzia per i giovani e per chi ha avuto lavori discontinui e precari. Terzo, bisogna riconoscere il lavoro di cura delle donne, che non si può trasformare in una tassa. Quarto, serve un meccanismo di uscita flessibile. Quinto, rivalutazione delle pensioni e legge sulla non autosufficienza. Proposte praticabili, e le risorse si possano trovare’. Anticipare il pensionamento con il tutto contributivo non funziona. Sarebbe un sistema molto penalizzante e un sistema pubblico deve contenere elementi solidali, come fa la piattaforma di Cgil-Cisl-Uil, che rivendica un’uscita flessibile a partire da 62 anni”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.