Prescrizione, Renzi: “Noi siamo per la legge Pd e Orlando”

Il leader di Italia Viva ed ex Premier Matteo Renzi è intervenuto nuovamente in merito alla riforma della prescrizione.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Il leader di Italia Viva ed ex Premier Matteo Renzi è intervenuto nuovamente in merito alla riforma della prescrizione. “I titoli di oggi sono fantastici: Renzi spacca la maggioranza – inizia, tramite un post su Facebook -. Guardiamo i fatti: c’era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge, eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri governi, cancellando le misure giustizialista e populiste. Mi dispiace solo che il Pd abbia scelto di seguire i grillini anche su questo, andando purtroppo a rimorchio dei Cinquestelle”.

E ancora: “Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini”.

Il commento di Annibali e Orlando

Sulla questione si è fatta sentire anche Lucia Annibali, altra esponente di Italia Viva e membro della commissione Giustizia. A chi gli ha chiesto se Iv potrebbe votare con le opposizioni sulla pdl Costa anche in Aula alla Camera, il prossimo 27 gennaio, ha risposto: “Vedremo. Noi votiamo nel merito come sempre”.

Poi: “Stupisce piuttosto chi cede su principi costituzionali in nome di future alleanze. Noi abbiamo uniti i nostri voti alla destra? Vorrei ricordare che la riforma Bonafede è stata fatta durante il governo gialloverde da M5S e Lega. Noi vogliamo tornare alla riforma Orlando“.

Ed è proprio l’ex Ministro della giustizia a rispondere: “È bello quando il tuo lavoro viene, passato un certo tempo, valorizzato e addirittura esaltato. Sì, per certi aspetti è commovente”.