Salvini: “Ringraziamo Trump per aver eliminato Soleimani”

Oggi, venerdì 3 gennaio, è morto, ucciso da un raid americano, il generale iraniano Qassem Soleimani, detto il Macchiavelli del Medio Oriente.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Oggi, venerdì 3 gennaio, è morto, ucciso da un raid americano, il generale iraniano Qassem Soleimani, detto il Macchiavelli del Medio Oriente. Il generale è stato colpito vicino all’aeroporto di Baghdad e figurava tra “I venti volti che potrebbero dare forma al mondo nel 2020”. Sull’operazione condotta dagli Usa il mondo si è spaccato in due. Il leader della Lega Matteo Salvini è tra coloro scesi in campo per difendere l’operato del Presidente americano Donald Trump.

“Donne e uomini liberi devono ringraziare il presidente Trump – ha scritto il capo del Carroccio sul suo profilo Facebook – e la democrazia americana per aver eliminato uno degli uomini più pericolosi e spietati al mondo, un terrorista islamico, un nemico dell’Occidente, di Israele, dei diritti e delle libertà”.

Qassem Soleimani è stato il braccio armato di Khamenei. Inoltre, come ha riportato l’agenzia di stampa Adnkronos, è stato l’artefice di un corridoio sotto l’influenza iraniana che parte da Teheran, e passando da Baghdad, Damasco e Beirut, arriva direttamente alle sponde del Mediterraneo. Negli ultimi anni il comandante della Forza Quds, il corpo di elite dei Guardiani della Rivoluzione, è stato il responsabile della strategia (vincente) iraniana nelle aree di crisi della regione, dalla Siria all’Iraq, fino allo Yemen.