Conte ora ha paura: “Se andiamo avanti così finirò peggio di Prodi”

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Il Premier Giuseppe Conte e il Movimento 5 stelle hanno chiuso il 2019 perdendo il Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, dimessosi e andato al gruppo Misto. Il 2020 poi non è iniziato meglio. L’espulsione dal Partito del Senatore Gianluigi Paragone ha portato ad altra spaccature tra i pentastellati.

Ora, dunque, un minimo di paura si può intravedere negli occhi, sempre seri, del Premier. Deve fare i conti infatti con un’opposizione sempre in prima linea ad attaccarlo, con gli alleati di Governo del Pd e di Italia Viva mai completante allineati con la sua politica e con le grane interne del Movimento. “La ormai mitologica coalizione del governo di Romano Prodi nel 2006 era di dieci partiti – riferisce alla Stampa -. Se andiamo avanti così rischio di raggiungerlo e di superarlo“.

E ancora: “Ulteriori scissioni del M5S produrrebbero ulteriori partiti. Ogni partito chiede un posto e vuole essere considerato e accontentato. Non riesco a immaginare come fare la prossima legge di Bilancio in queste condizioni”.

Redazione CiSiamo
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