Fioramonti rassegna le dimissioni, c’è già il nome sul possibile sostituto

Lorenzo Fioramonti ha rassegnato le proprie dimissioni come Ministro del Miur. Le scelte della maggioranza non sono piaciute al politico 5 Stelle.

Lorenzo Fioramonti spiega ancora una volta le dimissioni
Lorenzo Fioramonti spiega ancora una volta le dimissioni

Lorenzo Fioramonti ha lasciato l’incarico di responsabile del Miur. L’esponente del Movimento 5 Stelle non ha gradito il taglio dei fondi per la scuola e l’università decidendo di lasciare il Ministero. Si paventa anche la possibilità di un doppio addio: dopo la carica istituzionale potrebbe lasciare il proprio partito di riferimento.

Le dimissioni di Fioramonti, le parole di Mollicone

Federico Mollicone, capogruppo in Commissione Cultura e Istruzione alla Camera, ha commenta la decisione di Fioramonti. «Abbiamo criticato molto duramente Fioramonti per le sue dichiarazioni e i suoi provvedimenti, ma almeno dobbiamo riconoscergli la coerenza, sempre che non ritiri le dimissioni. Se un ministro si dimette per l’insufficienza dei fondi stanziati per la scuola e l’università – dichiara Mollicone – si dimostra il fallimento delle politiche scolastiche del governo Pd-M5S di cui faceva parte. Diciamo, però, che lui era la “padella” e ora temiamo “la brace”».

Il possibile sostituto

Il toto nomi è partito sin dalla tarda serata di mercoledì 25 dicembre. La carica potrebbe essere ricoperta da Nicola Morra. L’attuale responsabile della Commissione parlamentare antimafia potrebbe a breve sostituirlo. L’esponente politico era uno dei nomi paventati per la direzione del Miur durante il primo Governo guidato da Giuseppe Conte.