Salvini a “Fuori dal Coro”: «A Bella Ciao preferisco la canzone del Piave»

Matteo Salvini è intervenuto alla trasmissione "Fuori dal coro" condotta da Mario Giordano. Diverse le questioni analizzate dal leader della Lega.

Matteo Salvini risponde a Umberto Bossi
Matteo Salvini risponde a Umberto Bossi (foto repertorio)

Matteo Salvini è stato intervistato a “Fuori dal coro“, trasmissione condotta su Rete 4 dal giornalista Mario Giordano. Sul tavolo imbandito, con tanto di giovane in possesso di chitarra, il leader della Lega ha parlato di diverse tematiche. Torna alla ribalta la canzone di “Bella Ciao” cantata in piazza dai manifestanti delle Sardine.

“Bella Ciao” nei luoghi sacri, l’ira di Salvini

Salvini non attacca i manifestanti che in piazza cantano “Bella Ciao” bensì coloro i quali la utilizzano all’interno dei luoghi sacri. «La canzone del Piave fa venire la pelle d’oca. Evviva i nostri nonni. Devo dire che mi piace la musica e non mi oppongo al fatto che i manifestanti di sinistra – dichiara Salvini – cantino “Bella Ciao” in piazza. Quello che mi lascia sconcertato da credente, cristiano e cattolico è vedere un altare profanato da una canzone che con la parola di Dio non c’entra niente. Fascisti e comunisti sono tematiche da studiare sui libri di scuola – commenta Salvini – sono questioni archiviate da decenni. Non mi interessa il colore della pelle, l’importante è che si rispettino le regole quando si giunge in Italia».