Ogongo, ecco chi un altro leader delle Sardine: “Costituzione al centro”

Le Sardine si sono dichiarate pronte a invadere Roma. Oggi, venerdì 13 dicembre, alla vigilia della manifestazione, la carica la suona Stephen Ogongo.

Ogongo, leader delle Sardine
Ogongo, leader delle Sardine

Le Sardine si sono dichiarate pronte a invadere Roma. Oggi, venerdì 13 dicembre, alla vigilia della manifestazione, la carica la suona Stephen Ogongo, un altro dei protagonisti del Movimento. Sicuramente quella nella capitale sarà una manifestazione dall’alto valore simbolico e l’obbiettivo è portare in piazza 100 mila persone.

Ogongo, ecco chi un altro leader delle Sardine: “Costituzione al centro”

Il successo, se di successo si tratterà, sarà per gran parte merito di Stephen Ogongo, per l’appunto. Ogongo è infatti il leader delle Sardine di Roma e sta organizzando in prima linea la manifestazione. “Sappiamo che tanti verranno, anche da altre città, ma questo è un movimento spontaneo, non lo sapremo fino all’ultimo, fino a quando non ci conteremo domani in piazza”.

Poi Ogongo dà un’anticipazione su ciò che dobbiamo attenderci per domani, sabato 14 dicembre. “Abbiamo deciso di non montare un palco – spiega -. “Ci sarà un tir, con il logo delle Sardine e da lì ci saranno gli interventi. Ci saranno pochissimi interventi perché le piazza delle Sardine sono piazze delle persone, piazze in cui ciascuno è libero di esprimersi. Ci saranno delle letture dal tir-palco”.

Ma quali letture? “Articoli della Costituzione. Dobbiamo ancora decidere quali. Ma la Costituzione sarà al centro della manifestazione. Perché lì c’è scritto tutto: l’antifascismo, l’antirazzismo, il rispetto della dignità della persona umana. È un documento che a leggerlo commuove e che se fosse applicato da chi ha la possibilità di applicarlo renderebbe migliore la nostra società”.

La colonna sonora sarà Bella Ciao

Poche sorprese per la colonna sonora che accompagnerà il corteo. Sarà ovviamente Bella Ciao. “Sì, certo. Ma quella di domani non è una manifestazione classica con la scaletta da rispettare. È una festa e a una festa si balla e si canta e ognuno può intonare la canzone che vuole”.

Forse però domani si presenterà anche Casapound. Ogongo afferma: “Non credo che verranno. Non credo che un fascista vada a una manifestazione antifascista dove si canta Bella Ciao… E comunque da parte mia non c’è stato nessuno invito a Casapound, piuttosto una sfida a riconoscere i valori della nostra manifestazione”.

Redazione CiSiamo
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