Sardine in piazza, la stoccata di CasaPound: «Andiamo dove ci pare»

CasaPound ha duramente commentato il post diffuso sulla pagina Facebook "6000 Sardine" che chiede una ferma opposizione ad alcuni partiti estremisti.

Sardine in piazza, la risposta di CasaPound
Sardine in piazza, la risposta di CasaPound (foto Youtube)

Continuano le manifestazioni delle Sardine in piazza con tanto di attacco frontale di CasaPound nei confronti del movimento. Uno dei leader del partito, contattato dall’AdnKronos, ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Se è una piazza aperta e se per qualcuno, come il leader romano Ogongo, non c’è nessun problema riguardo alla presenza di CasaPound immagino che non ci siano problemi per tanti altri. Mi pare assurdo – dichiara Simone Di Stefano – che un movimento già inizi con i diktat di leader e poi questi leader chi li ha nominati? Sono stati eletti democraticamente da un consesso di sardine?».

Sardine in piazza, CasaPound attacca

Il commento di Di Stefano è giunto in seguito al post pubblicato sulla pagina 6000 Sardine che si è opposto a qualsiasi apertura nei confronti di CasaPound e anche di Forza Nuova. Un dibattito partito dai social ma che potrebbe svilupparsi anche in piazza durante le prossime manifestazioni delle Sardine.

«Saremo invisibili e senza bandiere. Tanti dei nostri saranno là, noi andiamo dove ci pare, come abbiamo sempre fatto, per portare le nostre idee. Sono convinto che nessuno di noi sarà allontanato con la forza – conclude Di Stefano all’AdnKronos – da una piazza libera e democratica. Il fatto che le sardine si dividano sulla presenza di Casapound in piazza non è un bene. Ed è la conseguenza di una mancanza di proposta politica».