Salvini processato, fuori dal tribunale un gruppo di leghisti recita il rosario

Un gruppo di leghisti è asserragliato fuori dal tribunale di Torino e sta pregando per Matteo Salvini, accusato di vilipendio alla magistratura

Leghisti pregano per Salvini
Leghisti pregano per Salvini

Un gruppo di leghisti è in questo momento asserragliato fuori dal tribunale di Torino e sta pregando per Matteo Salvini. Il leader del Carroccio, infatti, si trova sotto processo con l’accusa per vilipendio alla magistratura. I suoi “fedeli” lo stanno supportando con una diretta Facebook e recitando un rosario. “L’unico pesce che ci interessa è il simbolo dei primi cristiani”, ha detto Angela Ciconte una delle fondatrici del gruppo. La donna ha anche mostrato l’immagine di un pesce, ichthýs in greco antico, usato dai cristiani delle origini come acronimo per indicare Gesù Cristoper sfuggire alle persecuzioni. 

Salvini processato, fuori dal tribunale un gruppo di leghisti recita il rosario

Il gruppo poi spiega: “Ci avevano detto che Salvini doveva restare in parlamento per fare il suo dovere. Se è altrove a noi non interessa, la preghiera supera i chilometri e noi siamo vicini a lui qualsiasi cosa stia facendo. Non siamo qui per farci vedere con lui, ma per sostenerlo. Salvini ci ha detto di andare avanti“.

Salvini e la signora Ciconte, una dipendente dell’asl di Torino, si erano incontrati a Milano un paio di settimane fa. “Gli ho raccontato della nostra iniziativa. Lui mi ha mostrato il rosario che aveva in tasca, è la prova che non lo usa solo in televisione, ma lo tiene sempre con se perché ci crede. È l’unico politico che può risolvere i problemi dell’Italia. Gli ideali della sinistra sono solo manipolazioni dialettiche orchestrate da poteri forti“.

Infine: “Prima di essere qui abbiamo chiesto il permesso a Salvini, non ci saremmo mai permessi di essere qui senza il suo consenso”.

Redazione CiSiamo
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