Bonaccini strizza l’occhio alle Sardine: “Grazie a loro ci stiamo svegliando”

"L'Emilia Romagna s’è svegliata - ha dichiarato Stefano Bonaccini a Repubblica -. L'Italia non so". E il merito? "E' del Movimento delle Sardine".

Manifesti di Bonaccini
Manifesti di Bonaccini

L’Emilia Romagna s’è svegliata – ha dichiarato Stefano Bonaccini a Repubblica -. L’Italia non so”. Ma chi va parte o tutto il merito di questo risveglio? Naturalmente, dice Bonaccini, va “alle Sardine“. “Io credo davvero – continua il governatore – che stia scattando una reazione in Emilia-Romagna: merito delle sardine, non c’è dubbio. Ma quello che sta succedendo ha anche a che fare coi valori di questa terra, e con la reazione che suscita la caricatura che ne stanno facendo i nostri avversari. Se vieni qui a dire che dovremmo essere come altre regioni, pur bellissime, i nostri cittadini ti rispondono”.

Bonaccini strizza l’occhio alle Sardine: “Grazie a loro ci stiamo svegliando”

Il cambiamento riguarda però tutta l’Italia o solo l’Emilia: “È presto per dirlo – risponde Bonaccini -. Le sardine stanno riempiendo tante piazze nel Paese ed è un bel segnale. Bello perché sono piazze di giovani, che non usano un linguaggio di odio. Resta però il fatto che in Italia il malessere sociale e insofferenza verso la politica sono ancora molto profondi”.

“Le giunte si fanno il giorno dopo le elezioni – continua il Governatore, rigaurdo all’idea di inserire le Sardine nella sua amministrazione -. Questo è il momento di dare risposte sui contenuti, sull’idea di società che abbiamo. Su alcuni temi vedo un terreno di convergenza: cultura, scuola, lavoro, ecologia, diritti”.

Niente simbolo del Pd

Scalpore aveva fatto però la scelta di Stefano Bonaccini di presentarsi senza il simbolo del Pd. “Non credo che il problema sia un simbolo. La mia avversaria ha messo un sacco di simboli ma non parla di Emilia-Romagna, e mi pare più preoccupata di me ultimamente. Il Pd è fortemente impegnato in questa campagna elettorale e la piazza di sabato è anche merito suo. In Emilia Romagna c’è l’elezione diretta del presidente e i cittadini votano anche la persona e il suo progetto, come per i sindaci”.


Sull’ipotetica alleanza con il Movimento 5 stelle invece spiega: “Più che altro mi spiace che non abbiano accettato la sfida del confronto. Io voglio vincere mettendo insieme proposte adeguate per l`Emilia-Romagna, ed era possibile farlo, visto che abbiamo votato tante cose insieme ai 5 Stelle in Regione”.