Processo civile, prende corpo la nuova riforma: cosa cambia

La riforma sul processo civile ha decretato due concetti base: tempestiva e riduzione dei costi. Gli elementi sono concatenati tra loro.

Processo civile, la spiegazione di Conte e Bonafede
Processo civile, la spiegazione di Conte e Bonafede (foto Facebook)

Prende il corpo il disegno di legge per il processo civile. La questione riguarda anche la revisione della questione relativa alle controversie. Il Consiglio dei ministri, in base alla proposta del Ministro Bonafede, ha avviato le procedure. Secondo una nota di Palazzo Chigi il testo contiene degli elementi atti nel modificare il contenzioso in materia civile. Più raziocinio nelle procedure e una maggiore semplificazione. Sulla questione anche il Premier Conte ha parlato durante una conferenza stampa congiunta con lo stesso responsabile del Ministero della Giustizia.

Processo civile, le novità in programma

La novità più importante è sicuramente quella della riduzione nei tempi del processo. Per velocizzare la fase processuale si avvierà un calendario delle udienze. Le parti, invece, dovranno presentare i documenti mediante la sola via telematica. Le nuove norme, secondo l’AdnKronos, dovrebbero eliminare anche il tentativo obbligatorio della conciliazione.

Nuove norme in tema di espropriazione immobiliare. Con la riduzione dei tempi, e di conseguenza anche di costi, vi sarà una tutela più efficace per il debitore e un vantaggio per il creditore. Di fatto il debitore potrà essere autorizzato a vendere, in maniera diretta, il bene pignorato. Senza dimentica il procedimento per lo scioglimento delle comunioni con una tempistica minore.