Calenda attacca Di Maio: “Fa politica in modo indegno”

Carlo Calenda, dopo aver lasciato il Pd per fondare un partito tutto suo, continua a non risparmiare frecciate verso Luigi Di Maio e tutto il Movimento 5 stelle.

Carlo Calenda
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Carlo Calenda, dopo aver lasciato il Pd per fondare un partito tutto suo, continua a non risparmiare frecciate verso Luigi Di Maio e tutto il Movimento 5 stelle. “Ma Di Maio dov’era? – si chiede -. Stava al governo o no quando si negoziava sul Mes? Questo è un modo indegno di fare politica, indegno di un grande paese. Si sollevano dubbi nel momento in cui si negozia e non dopo come stanno facendo Salvini e Di Maio che erano vicepremier quando si è fatto il negoziato”. 

Calenda parla infine della sanità in Italia: “La sanità è l’emergenza numero uno in Italia, la più grande conquista dello Stato sociale e ce la stiamo perdendo pezzettino per pezzettino. Al Sud Italia è già in larga parte persa. Gli italiani spendono 40 miliardi l’anno per curarsi privatamente, la nostra proposta è semplice: tagliare quota 100 e mettere quei soldi sulla sanità, assumendo 8 mila medici e 30 mila infermieri che mancano. Noi discutiamo di cose surreali come fascisti e comunisti, il Mes, in tutto il mondo le campagne elettorali si fanno sulla sanità”.