Grillo dall’ambasciatore cinese, Meloni: “Adesso deleghiamo a un clown?”

Il Garante del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo è stato oggi, lunedì 25 novembre, in visita dall'ambasciatore cinese a Roma; una visita che ha mandato su tutte le furie Giorgia Meloni.

Beppe Grillo dall'ambasciatore cinese
Beppe Grillo dall'ambasciatore cinese

Il Garante del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo è stato oggi, lunedì 25 novembre, in visita dall’ambasciatore cinese a Roma. Una visita che ha mandato su tutte le furie Giorgia Meloni. “Da quando – si chiede la leader di Fratelli d’Italia – abbiamo delegato tutto a un clown?“. Dal canto suo, Grillo non ha chiarito il motivo della visita e ha risposto: “Gli ho portato del pesto e gli ho detto che se gli piacerà dovrà avvisarmi in tempo. Sarei in grado di spedirne una tonnellata alla settimana. Sia con aglio che senza, per incoraggiare gli scambi economici!“.

Anche al termine dell’incontro con l’ambasciatore, Grillo, davanti ai giornalisti e cronisti, non ha detto nulla in merito all’incontro. Si è limitato, infatti, a un secco “no comment”.

Grillo dall’ambasciatore cinese, Meloni: “Adesso deleghiamo a un clown?”

Giorgia Meloni non ci sta e, tramite un post su Facebook ribatte: “Nel prossimo question time di mercoledì 27 novembre alla Camera, Fratelli d’Italia chiederà al Governo una risposta ufficiale sui rapporti dei vertici del M5S con il governo cinese“. Chiederemo delle “cene e gli incontri di Beppe Grillo con l’Ambasciatore di Pechino a Roma”. Poi chiederemo “il numero di viaggi e visite ufficiali, e non, da parte di membri dell’Esecutivo in Cina, Di Maio in primis”. E chiederemo infine dei “rapporti economici tra la Casaleggio Associati e aziende cinesi”.

Gli italiani – conclude Giorgia Meloni – hanno il sacrosanto diritto di sapere o no se l’Italia ha una politica estera decisa da Grillo e Casaleggio e portata avanti da Di Maio ed il M5S. Perché un conto è dialogare con altre Nazioni nei normali contesti istituzionali, altra cosa è andare alla chetichella a farsi dare istruzioni da uno Stato straniero. Pretendiamo chiarezza e per questo Fratelli d’Italia chiederà anche l’istituzione di una commissione speciale alla Camera per far luce sulle ingerenze straniere e, segnatamente, quelle cinesi sul governo italiano. È in gioco la credibilità dell’Italia a livello internazionale e la difesa dei nostri interessi nazionali”.

Non è la prima volta che Giorgia Meloni se la prende con Beppe Grillo e gli dà del pagliaccio. Qualche mese fa, infatti, dopo che il Garante del Movimento si era truccato da joker per lanciare il suo ennesimo messaggio, la leader di Fratelli d’Italia aveva dichiarato: “Ecco in che mani siamo”.