Giuseppe Conte: “Sì, mi fido di Renzi e di Italia Viva”

Giuseppe Conte ha rilasciato una lunga intervista ad Adnkronos Live, dove ha parlato di tanti argomenti, tra i quali c'era anche Renzi.

Giuseppe Conte e Matteo Renzi
Giuseppe Conte e Matteo Renzi

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rilasciato una lunga intervista ad Adnkronos Live, dove ha parlato di tanti argomenti, tra i quali c’era anche Renzi. “Certo che mi fido anche di Renzi – ha dichairato il Premier -. “Italia Viva è una componente essenziale di questo governo. Mi fido di tutte le forze. Se non mi fidassi, non potrei andare avanti.” E ancora: “Lavoriamo per progetti di ampio e lungo respiro… Se non mi fidassi di qualche componente del governo non perderei il tempo per progettare riforme che richiedono” un orizzonte ampio.

Giuseppe Conte e il Movimento delle Sardine

Ma Conte non si è certo fermato qui. Ai microfoni dell’Adnkronos ha parlato anche del neonato Movimento delle Sardine. “Le mangio perché sono un pesce azzurro…”, ha iniziato. E’ un movimento molto stimolante nelle posizioni che ha assunto, ci vedo tanta voglia di partecipazione. Trovo molto stimolante un confronto con loro. Ma non vogliono nessun cappello politico, per cui da parte mia non mi affretto a chiedere l’incontro. Loro sono liberi, spontanei. Questa voglia di partecipazione dimostra che la nostra democrazia è sana“.

Sull’Ilva

Conte ha ovviamente parlato anche del caso dell’ex Ilva di Taranto. “Abbiamo evitato il disastro economico-sociale immediato. Mittal è tornato sui suoi passi e ora ci sono le premesse per un percorso serio. Noi ci mettiamo anche il cuore oltre che la testa per realizzare questo obiettivo. Se ricorderete – prosegue il premier – al primo incontro Mittal si era presentato con un atto concreto, il recesso. In alternativa, ma solo verbalmente, mi ha detto ‘potremmo rimanere se ci consentite 5mila esuberi’. La mia risposta è stata assolutamente no. Mi ha chiesto lui l’incontro. Noi abbiamo reagito in modo forte, siamo stati bravi. Tutti abbiamo afferrato l’importanza di marciare nella stessa direzione. Il risultato è stato che Mittal è tornato al tavolo. Stiamo riavviando il negoziato con questi obiettivi”.

“Il signor Mittal conosce gli obiettivi di governo”, ribadisce il Premier, tra i quali “garantire la massima occupazione ma ci rendiamo conto che il piano industriale elaborato non è sostenibile, dobbiamo tramutare la necessità in una opportunità. Facciamo dell’Ilva uno stabilimento modello dal punto di vista delle energie pulite in tutto il mondo. E’ un polo che per anni è stato l’eccellenza in campo siderurgico. Il governo c’è, il sistema Italia c’è se si vogliono fare le cose per bene”.

Conte e il maltempo che sta devastando l’Italia

Conte ha trovato però anche il tempo per parlare del maltempo che sta devastando ormai da diversi giorni l’Italia. “Sono giorni drammatici – dice -, abbiamo vissuto una cosa simile lo scorso anno. Noi abbiamo approvato il piano ‘proteggi Italia’, che serve a prevenire queste calamità, consapevoli di avere un Paese forte ma un territorio fragile. Serve la messa in sicurezza del territorio noi abbiamo organizzato al meglio la prevenzione, recuperando 11 miliardi in base pluriennale, alcuni già impegnati”. E “con le nuove forze di maggioranza dobbiamo rafforzare quel piano, dobbiamo accelerare sugli investimenti”.