Enrico Rossi: “Fine del’illusione con i 5 stelle”

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in un post su Facebook, ha commentato l'esito del voto sulla piattaforma Rousseau.

Enrico Rossi:
Enrico Rossi: "Finita l'illusione con i 5 stelle"

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in un post su Facebook, ha commentato l’esito del voto sulla piattaforma Rousseau. “Più di ventimila votanti su Rousseau, prendendone i risultati per affidabili, hanno deciso che il M5s si presenterà alle elezioni in Emilia e in Calabria, smentendo l’indicazione di Di Maio e dei governativi. L’idea di dare una mano al Pd, non dico alleandosi, ma anche solo, con una forma di desistenza, schierandosi contro Salvini, non piace agli attivisti cinque stelle; d’altra parte si erano già pronunciati così, in difesa del ‘capitano’, quando si trattò di giudicarlo sui porti chiusi e per sequestro di persona”.

Enrico Rossi: “Fine del’illusione con i 5 stelle”

E ancora: “Io penso che abbia preso un grande abbaglio chi, tra noi, ha voluto identificare il M5stelle come un fenomeno di sinistra o come una sorta di nuovo centro della politica italiana. In realtà il populismo con la sua carica antipolitica ed eversiva è sempre un fenomeno di destra e puntualmente si rivela come tale. Con questa impronta è nato il M5s e nessuno, neppure i suoi capi, potranno mai correggere i suoi elementi fondativi. E’ evidente che per il Pd si chiude anche la discussione sull’offerta di un’alleanza addirittura strategica con il M5s. Era un’idea sbagliata sulla quale è inutile continuare a insistere”.

Infine: “Altra cosa è per il Pd rivolgersi a quella parte di cittadini che, orientati a sinistra, votarono cinque stelle per rabbia e protesta e tentare di recuperarli, soprattutto impegnandosi di più sui temi delle tutele sociali dei lavoratori e dei bisognosi, e sulla difesa e il rilancio dello Stato sociale. Infine, è urgente per il Pd ascoltare il movimento delle ‘sardine’ e fare uno sforzo per capire cosa chiedono e per rappresentare le loro idee. Non basta dire che senza di loro non si vince, se non si fanno passi concreti verso di loro, rispettando la loro autonomia”.