Legge di bilancio, Giorgia Meloni: “È contro i lavoratori”

Giorgia Meloni sulla Legge di bilancio
Giorgia Meloni sulla Legge di bilancio

A Giorgia Meloni la prossima Legge di bilancio non va proprio giù, si tratta, dice, di una dichiarazione di guerra contro chi produce e lavora, non c’è niente che riguarda la crescita, la creazione di posti di lavoro”. Per questo, come riporta Libero, la Meloni ha presentato al Senato “oltre 500 emendamenti”. “L’Italia nel 2020 – continua la leader di Fratelli d’Italia – crescerà dello 0,4 per cento, mentre il governo parla di 0,6 per cento, saremo ancora una volta gli ultimi in Europa. È una manovra della sinistra che crea deficit, mette nuove tasse e non ci sono investimenti”.

Giorgia Meloni poi chiede di “abolire il reddito di cittadinanza. Ogni giorno abbiamo notizie di mafiosi, ladri ed ex brigatisti che prendono il reddito. Noi chiediamo che gli extracomunitari che aprono imprese in Italia versino e una cauzione da 30 mila euro. Solo a Prato abbiamo una evasione fiscale da un miliardo, poi vi chiedete perché i commercianti italiani chiudono”. 

Infine: “Le tasse aumenteranno di 6 miliardi per il 2020, di 11 l’anno successivo, la plastic tax è Iva nascosta, perché aumenterà il costo del prodotto. Si fa cassa, facendo finta di fare cose utili”.