Cane della Trenta scortato da auto blu al Ministero, l’ira della Meloni

Giorgia Meloni ha commentato un altro scandalo che riguarderebbe la Trenta: il suo cane sarebbe stato scortato da auto blu al Ministero della Difesa.

Elisabetta Trenta e l’appartamento di Stato a Roma
Elisabetta Trenta e l’appartamento di Stato a Roma (foto repertorio)

Giorgia Meloni ha commentato un altro scandalo che riguarderebbe la Trenta: il suo cane sarebbe infatti stato scortato da auto blu al Ministero della Difesa. Dunque, ora, l’ex Ministro pentastellato, dopo aver fatto i conti con le polemiche riguardanti la sua casa, sta affronto altre critiche di “abuso di privilegi”. Ma questa volta riguardano il suo cane.

Cane della Trenta scortato da auto blu al Ministero

Il cucciolo in questione si chiama Pippo, ed è il cagnolino della famiglia Trenta. Secondo quando ha riportato il quotidiano Il Messaggero, l’animale, uno schnauzer nano dell’ex titolare della Difesa veniva prelevato a dalla casa di Elisabetta Trenta, la sua padrona, e scortato con l’auto blu di servizio dei militari fino al Ministero della Difesa.

Il cane delle recenti polemiche, sempre stando al giornale romano, sarebbe stato regalato alla Trenta da un ufficiale dell’esercito italiano tempo fa. Da quel giorno, la ministra pentastellata lo voleva quasi sempre vicino a sé, anche mentre lavorava al Ministero.

Qualche militare lo andava a prendere con l’auto di servizio nella casa di via Amba Aradam e lo scortava fino al dicastero”, scrive il Messaggero. Il giornale allega poi al pezzo anche una foto di Pippo, in un ufficio del Ministero della Difesa.

L’ira di Giorgia Meloni

Non si è fatta attendere la reazione indignata di Giorgia Meloni. “Dopo la faccenda della casa a cui non voleva rinunciare – scrive su Twitter –, ora si aggiunge la scorta con l’auto blu (pagata dai contribuenti) al cane dell’ex Ministro Trenta. Alla faccia della lotta ai privilegi del M5S”.