Elezioni Emilia Romagna 2020, esponente Pd attacca la concorrenza della Lega

Prosegue la campagna elettorale della Lega in Emilia Romagna. Non mancano le polemiche per un post di un politico della Lega sul quale è intervenuto il Pd.

Elezioni Emilia Romagna 2020, Il post di Capitanio e l'ira dell'esponente del Pd
Elezioni Emilia Romagna 2020, Il post di Capitanio e l'ira dell'esponente del Pd (foto Facebook)

Simona Malpezzi, senatrice del Partito Democratico, ha postato un’immagine che ritrae un post di Massimo Capitanio della Lega: entra nel vivo la contesa per le elezioni regionali in Emilia Romagna in programma nel 2020. L’esponente del Carroccio ha scritto un post mettendo in correlazione una dichiarazione sulle prossime elezioni in Emilia Romagna con un titolo di giornale che si rifà all’attentato nel quale morì Marco Biagi. La Malpezzi ha scritto un commento su Facebook. «Il senso della misura dovrebbe impedire a un uomo delle istituzioni di avventurarsi in parole così rischiose. Mi riferisco al tweet del deputato della Lega Massimo Capitanio che paragona la piazza di ieri a Bologna ai terroristi che uccisero Marco Biagi».

Elezioni Emilia Romagna 2020, l’articolo postato

Capitanio, di fatto, ha postato un articolo del “Corriere della Sera” riguardante l’omicidio del giuslavorista. «Davvero questo è il modo – sottolinea – in cui la Lega intende proporsi agli italiani? Rifiutando di applaudire una superstite dell’Olocausto, tollerando i movimenti neofascisti e, nel frattempo, accostando in modo strumentale manifestazioni di piazza di dissenso al terrorismo?».

Manifestazione della Lega a Bologna, contromanifestazione in piazza

Il Crescentone di Bologna è stato invaso dalle “sardine” mediante un appello lanciato su Facebook da alcuni giovani. I ragazzi hanno proposto di radunarsi superando il numero del popolo leghista che si siederà al “Paladozza” (5.570 posti). L’obiettivo di 6mila è stato ben superato. Infatti, secondo l’AdnKronos, il numero sarebbe di oltre 11mila presenze con il grido “Bologna antifascista” e “Bologna non si Lega”. Nel ruolo di sardine anche alcuni esponenti del Partito Democratico che sostengono la candidatura di Stefano Bonaccini. E intanto il leader Salvini ha parlato dal palco per aprire la campagna elettorale di Lucia Borgonzoni.