Cittadinanza a stranieri, Governo raddoppia la tassa. Salvini sfotte: “Bravi”

Matteo Salvini ha "festeggiato" il fatto che il Governo abbia deciso di raddoppiare la tassa che gli stranieri devono pagare per ottenere la cittadinanza italiana.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Matteo Salvini ha “festeggiato” il fatto che il Governo abbia deciso di raddoppiare la tassa che gli stranieri devono pagare per ottenere la cittadinanza italiana. “Il governo ha raddoppiato la tassa per ottenere la cittadinanza. Bravi – gongola il leader del Carroccio -. Da questo punto di vista ringrazio la sinistra che ha preso un po’ di leghismo”. La tassa ora, invece di essere di 300 euro, sarà di 600.

La questione è passata un po’ sotto traccia. Comunque, in molti, all’interno del Governo, si sono opposti a questo aumento. Lo ha fatto per esempio Mario Borghese, deputato del Gruppo Misto eletto in Sud America e vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie). “Ci opponiamo con forza all’aumento della cosiddetta tassa di cittadinanza per i discendenti dei nostri emigrati. Portare la gabella da 300 a 600 euro, raddoppiandola, vuol dire non avere idea di quanto sia difficile per i nostri connazionali, in particolare in certi Paesi dell’America Latina, poter avere tali somme a disposizione”.

Redazione CiSiamo
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