Liliana Segre sotto scorta, Saviano dà la colpa a Salvini e alla Meloni

Roberto Saviano ha analizzato gli ultimi episodi capitati a Liliana Segre scagliandosi contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Liliana Segre sotto scorta, il commento di Saviano
Liliana Segre sotto scorta, il commento di Saviano

Roberto Saviano si è scagliato contro Salvini e la Meloni per i messaggi di odio diffusi contro Liliana Segre. La donna è stata al centro della cronaca per aver ricevuto delle minacce dal web. Da qui la decisione di affidarle la scorta per la propria sicurezza.

Il caso di Liliana Segre, le parole di Saviano

Lo scrittore napoletano ha inteso commentare mediante Twitter: «L’odio verso Liliana Segre è responsabilità di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Liliana Segre è stata testimone dell’inferno, ma continua ad avere negli occhi la luce di chi non ha rancore. A lei vogliamo somigliare e non a chi avvelena l’Italia con parole di intolleranza e odio».

I commenti contro lo scrittore

Il senatore della Lega, Simone Pillon, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla vicenda. «Saviano, per aggredire Salvini, si riempie la bocca di parole come odio, inferno, rancore, veleno, intolleranza. Qualcuno direbbe che la lingua parla dall’abbondanza del cuore. Solidarietà alla senatrice Segre – ha dichiarato Pillon – ma anche a Matteo Salvini che ha ricevuto l’ennesima busta col proiettile Non esistono minacce buone e minacce cattive».