Ex Ilva, slitta incontro Governo-ArcelorMittal: gruppo minaccia di lasciare

Il colosso franco-indiano ArcelorMittal ha deciso di recedere l'accordo riguardante l'ex Ilva siglato lo scorso anno. Previsto un nuovo tavolo di confronto.

Ex Ilva, ArcelorMittal annuncia cassa integrazione per 3.500 lavoratori
Ex Ilva, ArcelorMittal annuncia cassa integrazione per 3.500 lavoratori (foto repertorio)

L’incontro tra i responsabili del Governo e i vertici di ArcelorMittal è slittato a mercoledì 6 novembre 2019. Il colosso franco-indiano ha deciso di recedere l’accordo riguardante l’ex Ilva siglato lo scorso anno. Saranno presenti il Premier Giuseppe Conte e il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli. L’appuntamento a Palazzo Chigi è fissato per le ore 11.

La grana della ex Ilva e il caso ArcelorMittal

L’annuncio è stato diffuso da Conte mediante il profilo Twitter. «Per questo governo la questione Ilva ha massima priorità. Ho convocato a Palazzo Chigi i vertici di ArcelorMittal. Faremo di tutto per tutelare investimenti produttivi, livelli occupazionali e per proseguire il piano ambientale. Il governo vuole confrontarsi con l’azienda ma riteniamo che non ci sia alcun motivo che possa giustificare questo recesso. La norma sullo scudo penale non era nel contratto e non può essere invocata per giustificare il recesso».

La posizione di Confindustria

A parlare della situazione il direttore generale Marcella Panucci. Il commento arriva dopo l’audizione riguardante il decreto legge “Fisco” portato in Commissione Finanze alla Camera. «La vicenda di Ilva è emblematica e consegue a una scelta fatta in Parlamento nelle scorse settimane di revocare uno dei punti qualificanti del contratto che l’investitore aveva firmato con lo Stato italiano. Mi auguro che chi deve capisca quali sono le conseguenze di scelte irragionevoli e non meditate».