Migranti, continua lo scontro tra Salvini e Lamorgese

E' scontro tra Matteo Salvini e il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese sul tema dei migranti, scontro consumato a suon di numeri

Decreto sicurezza post Salvini, le modifiche della Lamorgese

“Non siamo di fronte ad alcuna invasione” di migranti, dice il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in un’intervista a Repubblica. E fornisce anche dei numeri: “Nel 2019 gli arrivi sono stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018″.

Il Ministro poi riconosce un aumento degli sbarchi di migranti, nel mese di settembre, ma, sostiene, “è riconducibile soprattutto all’aumento degli sbarchi autonomi, che non costituisce un fenomeno nuovo”.In più, sostiene ancora Luciana Lamorgese, il Governo è al lavoro per intensificare i rimpatri, che sarebbero aumentati del 60%.

La replica di Matteo Salvini

Chi non è d’accordo con il Ministro è l’ex inquilino del Viminale, Matteo Salvini, che attacca Luciana Lamorgese sul tema dei migranti. “Il ministro Lamorgese dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale affermando che gli sbarchi sono aumentati solo a settembre: sono invece cresciuti sia a settembre (2.498 nel 2019 contro i 947 del 2018) che a ottobre (2.015 contro i 1.007 di un anno fa), ovvero da quando c’è lei”, scrive in un post su Facebook.

E attacca nuovamente: Si prende il merito dei controlli antidroga, ma con la Lega al governo erano partite circolari ad hoc ai prefetti, avevamo inaugurato Scuole sicure contro i pusher, abbiamo fatto pulizia a Rogoredo a Milano“. “Parla delle procedure accelerate per espellere i clandestini nelle zone di frontiera, ma sono frutto del Decreto sicurezza. Pensano che gli italiani siano scemi? E ancora: sono incapaci o complici?”, si domanda il leader della Lega.