Elezioni in Umbria, attendiamoci una domenica di fuoco

Domani, domenica 27 ottobre si terranno le elezioni regionali in Umbria (2019). Queste rappresenteranno una prova decisiva per il Governo.

Elezioni regionali Umbria
Elezioni regionali Umbria

Come abbiamo ripetuto già tante volte, le elezioni in Umbria rappresenteranno una prova decisiva per il Governo. In caso di sconfitta della lista Bianconi, sostenuta da Pd e Movimento 5 stelle – le due forze che formano la maggioranza di Governo -, si faranno più forti le richieste di voto anticipato.

Le ultime proiezioni, risalenti a ormai qualche settimane fa, davano favorita la candidata del Centrodestra Donatella Tesei. Ma la partita non è ancora decisa. Nel complesso comunque i candidati sono 8, sostenuti da 19 liste.

Elezioni in Umbria, candidati e le liste

Per il centrodestra Daniela Tosei della Lega darà vita alla formazione politica volta nel conquistare l’elettorato umbro. Pronte cinque liste per la candidata del centrodestra: oltre al Carroccio vi sarà Fratelli d’Italia, Forza Italia, Umbria Civica e Tesei Presidente. Dall’altro lato, invece, il centrosinistra ha deciso di virare su Vincenzo Bianconi: la decisione è stata condivisa anche dal Movimento 5 Stelle. Si tratta di un profilo cosiddetto civico che va bene a entrambe le forze presenti al Governo. L’uomo sarà sostenuto dalle liste di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Sinistra civica e verde e Bianconi per l’Umbria. Accantonati i nomi dei sindaci Bacchetta, Proietti e Stirati oltre al docente Luca Ferrucci. Pronte tre liste civiche anche per Claudio Ricci. L’ex primo cittadino di Assisi sarà sostenuto da Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria.

A seguire Rossano Rubicondi con il Partito Comunista e Antonio Pappalardo. Quest’ultimo è il leader dei gilet arancioni. Il Partito delle buone maniere sosterrà la candidatura di Giuseppe Cirillo mentre Riconquistare l’Italia sarà guidato dall’attrice di cinema e televisione Martina Carletti. Due liste, Potere al popolo e Partito Comunista Italiano, vedranno nella contesa elettorale Emiliano Camuzzi nelle elezioni in Umbria (2019).

I precedenti delle Europee

Durante le ultime elezioni europee, tenute lo scorso 26 maggio (fonte Eligendo), la Lega ha conquistato il 34,26% delle preferenze degli elettori. Il dato si riferisce ai votanti in Italia e all’estero. Il Partito Democratico si è attestato al 22,74% mentre il Movimento 5 Stelle ha superato il 17%. Forza Italia, domenica 26 maggio, ha sfiorato il 9%, Fratelli d’Italia il 6,44% e +Europa il 3,11%.

Cosa succederà in caso di sconfitta di Bianconi?

L’Umbria è una regione storicamente di tendenza “rossa”, ma l’ultima giunta regionale, targata Pd, è caduta dopo che la Presidente Catiuscia Marini è stata indagata insieme ad altri esponenti di spicco per presunti illeciti nelle assunzioni all’interno del sistema sanitario regionale.

Inoltre, fatta accezione per le elezioni europee del 2014, il centrosinistra non è mai stato più particolarmente fortunato. Ora, a differenza di soli pochi anni fa, la maggior parte delle regioni è infatti in mano al Centrodestra. La coalizione composta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia ha recuperato inoltre ben 30 punti dalle Europee 2014, riuscendo a raggiungere la storica quota 51%.

Infine, a pendere dalla parte della Tesei, c’è stata, giusto negli ultimi mesi, la notizia che il principale avversario, il candidato Bianconi, si sarebbe visto ricevere fondi destinati ai terremotati che sarebbero andati alle sue attività.

Basterà dunque la nuova alleanza, anche a livello regionale, tra Partito democratico e Movimento 5 stelle per sconfiggere il nuovo centrodestra adesso guidato da Matteo Salvini? Non ci resta che attendere domenica notte per capire il destino dell’Umbria, e forse anche quello dell’Italia.