Salvini continua l’attacco a Conte: “Incapace o complice?”

Il leader della Lega attacca il governo da Perugia e dice: "Conte? Non vorrei tassasse anche la cioccolata"

Conte contro Salvini
Conte contro Salvini

Matteo Salvini continua a suon di commenti social l’attacco contro il premier Giuseppe Conte. Dopo aver arringato la folla alla manifestazione della Lega in piazza san Giovanni a Roma, il leader del Carroccio aveva accusato il governo di avere “le mani sporche di sangue”. Salvini oggi si è recato a Perugia in occasione del festival Eurochocolate, dove ha di nuovo criticato l’operato del premier e dell’esecutivo giallo-rosso.

Salvini a Perugia: l’attacco a Conte

“Conte? Non vorrei tassasse anche la cioccolata”. Queste le parole di Matteo Salvini, riprese da Il Messaggero, che continua l’attacco al premier Conte anche tra le bancarelle dell’Eurochocolate di Perugia. Alcuni dei presenti infatti gli chiedono cosa ne pensi del presidente del Consiglio, che nella giornata di ieri aveva visitato a sua volta il festival. “Tassano le bibite, gli affitti, il diesel, la plastica e i biscotti – prosegue Salvini -, non vorrei che avendolo mangiato lo facesse anche con il cioccolato”. E ribadisce: “Faremo tutto quello che potremo per salvare il Paese da questi matti che sono lì. Tasse e manette”.

L’ex avvocato del popolo dice che le mie parole sono inaccettabili? Io da ministro in un anno ho quasi azzerato…

Pubblicato da Matteo Salvini su Sabato 19 ottobre 2019

Salvini contro il premier su Facebook: l’accusa

A conclusione del suo comizio in piazza San Giovanni a Roma, il leader della Lega aveva accusato il governo di “avere le mani sporche di sangue”, per come è stato gestito nell’ultimo mese la politica degli sbarchi. La replica di Conte non si era fatta attendere e parlando da Perugia aveva detto: “Rispetto sempre gli avversari, però che non si dicano stupidaggini, perché su queste cose non si scherza. Non sono accettabili speculazioni di questo tipo, Salvini fa bene a stare zitto“.

Salvini ha poi risposto a stretto giro di post su Facebook: “L’ex avvocato del popolo dice che le mie parole sono inaccettabili? Io da ministro in un anno ho quasi azzerato l’immigrazione clandestina, lui in un mese ha riaperto i porti e aumentato gli sbarchi fino al 300% e purtroppo anche i morti. Incapace o complice?“.