Berlusconi in piazza con la Lega: “Siamo qui per mandare a casa il governo”

Il leader di Forza Italia è stato introdotto sul palco da Salvini che ha annunciato: "Dobbiamo lavorare assieme per il bene del paese"

Silvio Berlusconi giudica le Sardine
Silvio Berlusconi giudica le Sardine (foto repertorio)

La manifestazione della Lega organizzata in piazza San Giovanni a Roma va avanti da stamattina, e sul palco si succedono i diversi leader dei partiti di centro destra. Uno di quelli più attesi, dopo Matteo Salvini, è sicuramente il presidente di Forza Italia. Silvio Berlusconi, che alla fine è sceso in piazza con la Lega e dal palco del Carroccio ha ribadito il suo impegno a mandare a casa il governo del Conte Bis.

Berlusconi sul palco della Lega: il commento di Salvini

A introdurlo mentre sale sul palco montato in occasione della manifestazione in piazza San Giovanni è stato proprio Salvini, che ha annunciato: “Questa piazza ci impone di lavorare assieme per il bene del Paese. Per questo invito sul palco il mio amico Silvio Berlusconi, che inventò il centrodestra, mandando a casa Prodi. Ne ha fatte tante e tante altre ne farà”. Non sono mancati gli applausi a favore del leader di Forza Italia, che è salito sul palco salutando e stringendo la mano all’ex ministro dell’Interno prima di iniziare a parlare.

#Berlusconi #orgoglioitaliano: Questa piazza rappresenta la domanda di unità che viene dal nostro popolo. Vedo tutte le…

Pubblicato da Lega – Salvini Premier su Sabato 19 ottobre 2019

Berlusconi manifesta con la Lega: il discorso

Il leader di Fratelli d’Italia, Silvio Berlusconi, che è sceso in piazza con la Lega per la manifestazione del 18 ottobre, inizia il suo discorso parlando di unità nel centrodestra.

“Cari amici oggi siamo qui dobbiamo rispondere a domanda di unità che viene dal nostro popolo. Questa è la nostra piazza, vedo sventolare insieme le bandiere di Forza Italia, FdI e Lega, e sono addirittura commosso vederle sventolare assieme alla bandiera d’Italia”, ha iniziato a dire. “Uniti siamo la maggioranza naturale del Paese, solo così potremo cambiare tutta l’Italia”, ha poi ribadito. “Dopo 25 anni siamo ancora l’unica possibilità di un governo serio capace di farci rispettare in Europa e nel mondo. Siamo tutti indispensabili: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Vinceremo tutte le prossime elezioni regionali e nazionali”, ha dichiarato. E ha aggiunto: “L’Italia non vuole essere governata dalla sinistra, dai comunisti. Vuole essere governata da noi”.

Scendendo poi nel dettaglio del programma dell’opposizione, Berlusconi ha affermato: “Io sono qui perché questa ultima minaccia (del carcere, n.d.r.) sull’evasione fiscale è gravissima e pericolosa per il nostro diritto alla libertà. Siamo qui per dire no al governo più a sinistra della storia. Per dire no al governo delle tasse, delle manette, del giustizialismo fuori controllo”, ha infine concluso. “Siamo qui per mandare a casa un governo non eletto dagli italiani“.