Di Maio e l’ultimo affondo a Salvini dopo le critiche della Lega

"Ci sono due persone a sapere come sono andate le cose e una sono io", afferma il ministro degli Esteri

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Di Maio e l’ultimo affondo a Salvini (Foto: Facebook)

Continuano le frecciatine e gli attacchi dopo la crisi di governo aperta ad agosto di quest’anno dalla Lega. Anche a distanza di due mesi, le polemiche tra ex alleati non si sono placate. In una intervista a Repubblica infatti, il leader del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio lancia l’ultimo affondo a Matteo Salvini e risponde ad alcuni dei recenti attacchi.

Luigi Di Maio attacca Salvini sulla crisi di governo

Non ho mai rimpianto Salvini, ho fatto un’operazione verità“, rivela il ministro degli Esteri parlando della recente crisi di governo. “Il 2019 è stato l’anno più pazzo del mondo: due governi di diversa natura, una crisi in pieno agosto. Ci sono due persone a sapere come sono andate le cose e una sono io. Non c’è stato nessun complotto, il governo se lo sono buttati giù da soli”, afferma Di Maio.

Di Maio risponde agli attacchi di Salvini sui migranti

Il leader della Lega in questi giorni non ha risparmiato i suoi attacchi al nuovo governo, dall’autonomia alla gestione dei migranti. In un recente post su Facebook ha infatti scritto: “I geni al governo hanno ri-spalancato i porti e cos’hanno ottenuto in cambio dall’Europa? Zero. Quelli che si definiscono “buoni”, al contrario di Salvini brutto, cattivo e razzista, hanno sulla coscienza la responsabilità dell’aumento delle partenze e dei maggiori morti degli ultimi giorni. Mi auguro che non si torni indietro di 2 anni, altrimenti sarà un dramma“.

Una linea che però non viene condivisa da Luigi Di Maio, che parlando dalla Farnesina replica: “Salvini faceva gli show in tv, io mi sto impegnando silenziosamente a fare le cose. E come vede non mi ha sentito dire durante la presentazione del piano rimpatri sicuri che ho risolto il problema. Ci saranno diversi step. Lavoro in sinergia con altri ministeri per trovare una soluzione a più livelli“. Sul tema spinoso delle Ong poi ribadisce: “Se ci sono Ong che violano il codice scritto da Minniti, vanno fermate“.

La Turchia bombarda, minaccia e uccide, Italia ed Europa non muovono un dito. Vergogna!

Pubblicato da Matteo Salvini su Venerdì 11 ottobre 2019

Di Maio risponde a Salvini sulla turchia

Una delle recenti critiche del leader della Lega era proprio sulla gestione dei rapporti con la Turchia. Matteo Salvini ha infatti commentato così in un post le recenti azioni di governo: “La Turchia bombarda, minaccia e uccide, Italia ed Europa non muovono un dito. Vergogna!

Dure parole, a cui il ministro Luigi Di Maio risponde mentre lancia l’ultimo affondo a Salvini: “La soluzione della crisi siriana non può passare attraverso l’uso delle armi, ma attraverso dialogo e diplomazia. Il popolo siriano ha già sofferto abbastanza“. E conclude: “Sugli accordi presi in passato per il blocco dei flussi dei migranti in Turchia avevamo già sollevato perplessità e non eravamo noi al Governo. Lunedì sarò in Lussemburgo e chiederò che l’Europa agisca con una sola voce“.