Crocifisso in classe, Fioramonti: «Sono per una scuola laica»

Il titolare del Miur, Lorenzo Fioramonti, ha parlato della controversia relativa al crocifisso in classe e su altri temi come la tassa sulle merendine.

Crocifisso in classe, l'idea del Ministro Lorenzo Fioramonti
Crocifisso in classe, l'idea del Ministro Lorenzo Fioramonti

L’attuale Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, accende nuovamente il dibattito sulle dichiarazioni rilasciate a “Un giorno da pecora“. Il centrodestra attacca Fioramonti dopo prima con Salvini e poi con la Gelmini. Il leader della Lega si chiede: «Ma è un comico o un ministro?». L’esponente di Forza Italia tuona contro le parole del nuovo esponente del Miur: «Non è un elemento di arredo ma testimonianza delle nostre radici». Il dibattito, inoltre, ha riguardato la tassa sulle merendine.

Crocifisso in classe e foto di Mattarella, la posizione di Fioramonti

Fioramonti parla della scuola. «Credo in una scuola laica, ritengo che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi non esporre un simbolo in particolare. Nelle classi meglio una cartina del mondo. Io toglierei anche le foto di Mattarella. Credo che anche lui lo vorrebbe».

Le varie posizioni sul tema

L’arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi, ha commentato le parole di Fioramonti sul crocifisso in classe: «Togliere il crocifisso dalle aule delle nostre scuole darebbe solo manforte a Salvini. L’ex ministro dell’Interno, partendo da qui, farebbe una battaglia contro il governo che, oltre ad aumentare le tasse, lede anche la sensibilità di buona parte degli italiani».

La controversia del crocifisso

Una sentenza definitiva, datata 2011, sancì la permanenza del crocifisso affisso nelle aule delle scuole pubbliche in Italia.