Conte lancia un avvertimento ai renziani: “Niente giochini”

"Non fate giochini, nessuno vuole aumentare l'Iva", avrebbe dichiarato il capo del governo secondo voci riprese dall'Adnkronos

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Giornata intensa per il premier Giuseppe Conte, che in serata si è riunito con il Consiglio dei Ministri per parlare della manovra finanziaria per il 2020. “Trovati i 23 miliardi, l’Iva sarà completamente sterilizzata”, ha annunciato il capo del governo prima di iniziare la riunione. Ma non mancano i dissidi all’interno della maggioranza, e Conte lancia un avvertimento ai renziani.

Conte e la riunione coi renziani: le indiscrezioni

Durante il vertice della maggioranza avvenuto nel serata di ieri a Palazzo Chigi, il premier Conte non si sarebbe limitato a parlare dei problemi relativi al possibile aumento dell’Iva. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da Adnkronos, il presidente del Consiglio sarebbe intervenuto durante quello che è stato un vertice molto teso, per affrontare il tema dei rapporti tra democratici e renziani di Italia Viva. Sarebbero proprio le tensioni all’interno delle due fazioni ad aver attirato l’attenzione del premier.

Conte avrebbe subito discusso del programma di governo, rivolgendosi in particolare alla componente renziana: “C’è il taglio del cuneo fiscale. Lo faremo – avrebbe ribadito – mettendo più soldi nelle buste paga dei lavoratori; c’è la lotta all’evasione fiscale, la porteremo avanti; ridurremo le tasse, modernizzeremo e digitalizzeremo il Paese. Deve essere un governo di svolta, lo sarà“. Parole queste, che ha poi ripetuto anche in mattinata ai giornali, affermando di aver trovato i 23 miliardi necessari alla manovra economica per non aumentare l’Iva.

Conte lancia un avvertimento a Italia Viva

Alla fine del suo discorso Conte lancia poi un avvertimento ai renziani. “Quindi, non fate giochini, nessuno vuole aumentare l’Iva. Nessuno vuole alzare le tasse. Manca qualche miliardo? Lo troveremo, ma è inutile fare caos”. Queste sarebbero state le parole del premier riportate dall’Adnkronos. Un possibile riferimento al leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che in un recente post su Facebook aveva scritto: “L’Iva non si tocca“. Conte avrebbe poi domandato che vengano fatte richieste concrete da mettere sul tavolo del governo, in modo da evitare così cambi dell’imposta sul valore aggiunto.