Quagliariello: “Sì all’elezione diretta del Capo dello Stato”

Il senatore Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea' e membro del comitato promotore di 'Cambiamo', ha commentato le attuali proposte politiche.

Gaetano Quagliariello
Gaetano Quagliariello

Il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’ e membro del comitato promotore di ‘Cambiamo’, ha commentato le attuali proposte politiche. L’elezione diretta del capo dello Stato è una delle possibilità, che non vedo di cattivo occhio”. Ha iniziato. Per l’ex ministro per le riforme costituzionali nel Governo Letta però si tratta di capire come “fare intanto le riforme in questa cornice politica attuale”. Infine: “Possiamo arrivare a una forma di semipresidenzialismo“.

Quagliariello: “Sì all’elezione diretta del Capo dello Stato”

Ad esempio – continua – la riduzione del numero dei parlamentari deve essere un punto di inizio, che va bene se poi rivediamo i regolamenti delle Camere, se pensiamo a un voto di fiducia a Camere riunite, a un Parlamento più efficiente” mentre “se resta solo il taglio, come esclusivo stop dei costi della politica è poca cosa”.

E ancora: Bisogna dire no al mandato imperativo. Qui Quagliariello si è riferito a Luigi Di Maio. alla sortita di Lugi Di Maio, che ha chiesto di rivedere la norma sul divieto di vincolo di mandato per gli eletti. “Bisogna dire no anche alla riforma del referendum confermativo, così come prevista. Certo si possono pensare strumenti di democrazia diretta più forti, capendo se sono compatibili con la rappresentanza o no”. “Quindi – conclude – dobbiamo capire soprattutto quale deve essere il punto di arrivo delle riforme. E quindi bisogna pensare a una riforma seria e definitiva della legge elettorale, che nasca come correzione dell’esistente e che sia in grado di mettere in contatto sovranità popolare e esecutivo”.

Redazione CiSiamo
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