Madre dona quadro con teschio alla Bellanova: “Mio figlio ucciso dalla diossina”

Una madre, nell'ambito di una manifestazione a San Giorgio Jonico, ha donato alla Bellanova un quadro con dipinto un teschio nero.

Teresa Bellanova riceve in
Teresa Bellanova riceve in "regalo" un quadro con un teschio

Una madre, nell’ambito di una manifestazione a San Giorgio Jonico, ha donato alla Bellanova un quadro con dipinto un teschio nero. La tela è stata realizzata con la “polvere di minerale” raccolta dalle madri del rione Tamburi di Taranto. Di fianco al teschio, disegnato su tela bianca, c’era scritto ‘Mamme No Dioxin’.

Bellanova riceve quadro con teschio

Il Ministro per l’Agricoltura ha ricevuto questo “regalo” da Carla Lucarelli, mamma di Giorgio Di Ponzio, il 15enne morto lo scorso gennaio per un sarcoma. La donna ha invitato anche la Bellanova a guardare “la cappa su Taranto” per assaporare così “l’aria che ha ucciso mio figlio, venuto a mancare per colpa della diossina”. La mamma ha poi concluso riferendo di essere “arrabbiata per i 12 decreti” ‘salva-Ilva’. “Ancora mi domando quale sia quello che ha firmato la condanna a morte di mio figlio“.

Bellanova ha poi voluto rispondere: “Il dolore bisogna rispettarlo” e “non credo di aver fatto scelte che hanno procurato danno alle persone”. Una risposta dai tratti agghiacciante, completata dalla scusa di aver dovuto dare le “risposte ai drammi che c’erano“. “Lei può pensare tutto quello che crede di Mittal, della politica, di tutti i soggetti. Quello che lei non ha il diritto di pensare è che Mittal corrompe una persona come me”.

Alle parole del Ministro ha risposto uno sconosciuto nascosto tra il pubblico: “Solo in Italia c’è l’immunità penale per una azienda come l’Ilva, gli avete dato la licenza di uccidere”.

Redazione CiSiamo
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