Orfini (Pd): “Taglio dei parlamentari? Va bene, ma dopo cari alleati tocca allo ius soli

Matteo Orfini, deputato del Partito democratico, ha detto di sì al taglio dei parlamentari, ma ponendo una condizione: lo ius soli.

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Orfini: "Dopo taglio parlamentari facciamo ius soli"

Matteo Orfini, deputato del Partito democratico, ha detto di sì al taglio dei parlamentari, ma ponendo una condizione: lo ius soli. “Ma se dicessimo: va bene, la prossima settimana si fa il taglio dei parlamentari, definendo con quale nuova legge elettorale, ma quella dopo, cari alleati, con la stessa urgenza e la stessa enfasi, facciamo lo ius soli”, ha scritto il deputato in un post.

Orfini: “Sì taglio alleati ma poi ius soli”

Oltre a Orfini, anche Elena Bonetti, nuovo Ministro della Famiglia, ha espresso una posizione simile. “Penso che sia stato un errore nella scorsa legislatura non approvare la legge sullo ius culturae“, ha dichiarato ad Avvenire.

Non la pensa in questo modo il Vicepresidente del Senato Roberto Calderoli: “Rieccolo! Lo stavamo aspettando e puntualmente a un mese dalla nascita del governo delle poltrone, delle tasse e degli immigrati ecco che arriva lo ius soli, auspicato questa mattina da Matteo Orfini. Attenzione, lo abbiamo bloccato nella scorsa legislatura e lo bloccheremo anche ora, se lo mettano bene in testa quelli del Pd: lo ius soli è morto e sepolto, lo abbiamo seppellito nella scorsa legislatura e nessuno lo farà risorgere, nemmeno questo governo di zombie. La legge attuale sulla cittadinanza va bene così come è e come dimostrano i numeri di nuove cittadinanze ne abbiamo concesse anche troppe in quesì ultimi anni”.

Su tutte le furie anche Giorgia Meloni: “Abbassare le tasse e la disoccupazione? Aiutare le imprese? Dare sostegno alle famiglie? Ma no, la priorità del governo Pd-M5S è lo Ius Soli. Fratelli d’Italia è pronto a fare le barricate contro la follia della cittadinanza per automatismo proposta dal governo più anti-italiano della storia”.