Di Maio: “Chiederò 100mila euro ai parlamentari che vogliono andare via”

Luigi Di Maio ha avvertito i parlamentari e i senatori del Movimento 5 stelle che vogliono lasciare il partito: "Chiederò 100mila euro di risarcimento".

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Luigi Di Maio ha avvertito i parlamentari e i senatori del Movimento 5 stelle che vogliono lasciare il partito: “Chiederò 100mila euro di risarcimento”. Le parole del capo politico dei pentastellati sono arrivate a margine dell’assemblea Onu. Non ha parlato a vanvera. Infatti, le regole del partito prevedono multe per i cambi di casacca. “Ne parlerò con il Pd. Dobbiamo mettere fine a questo mercato delle vacche, sia i parlamentari che cambiano gruppo che i gruppi che li fanno entrare. E’ arrivato il momento di introdurre il vincolo di mandato: se cambi gruppo vai a casa”.

Di Maio su migranti e Legge di bilancio

A margine dell’Assemblea Onu Di Maio ha parlato anche di migranti e manovra. “Sulla Libia possiamo fare un buon lavoro insieme alle organizzazioni che si occupano di diritti umani per il trattamento dei migranti in Libia, ma i centri di detenzione devono diventare centri di accoglienza gestiti dalle organizzazioni umanitarie”.

Per quanto riguarda invece la prossima Legge di bilancio “non c’è tensione, il ministro dell’Economia sta facendo un ottimo lavoro di coordinamento”. “Nei prossimi giorni gli italiani conosceranno le nuove misure anti evasione – ha continuato Di Maio – faremo una lotta all’evasione senza quartiere introducendo anche il carcere per gli evasori. Ci saranno misure innovative per recuperare decine e decine di miliardi di euro dai grandi evasori”.

I giornalisti poi sono riusciti a strappare a Di Maio qualche parola sull’eutanasia. “Una sentenza storica – ha risposto -. Il Parlamento è sovrano, nei prossimi giorni mi auguro ci sia un confronto in Commissione. Questo non è tema da maggioranza e opposizione, io mi auguro che tutti possano dialogare per vedere se è possibile un confronto su un testo”.