Matteo Salvini: “Parlamentari M5S pronti a passare con la Lega”

Matteo Salvini ha annunciato che molti parlamentari M5S stanno valutando di passare alla Lega, e potrebbero essere addirittura una ventina

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La bufera nel M5S, secondo Matteo Salvini, potrebbe portare ad alcuni passaggi di parlamentari nelle file della Lega. Questo è quanto sostiene il leader della Lega, intervistato da Radio Radicale. “Mettetevi nei panni di chi ha fatto una battaglia nei Cinque Stelle per anni contro quelli del Pd perché erano corrotti e ci si ritrova alleato”, ha detto Salvini. “Questo crea molto disagio, disagio che sarà palesato con alcune sorprese con dei passaggi verso la Lega“, ha sottolineato poi.

La previsione di Matteo Salvini

Un disagio che, secondo Salvini, si paleserà con il voto in Umbria, previsto per il 27 ottobre “Si vota prima del previsto perché hanno arrestato un po’ di assessori del Pd su una denuncia di un consigliere del Movimento Cinque Stelle e adesso sono alleati”, spiega Salvini. “Capite bene che in Umbria gli elettori del Pd e dei Cinque Stelle sono schifati. Quindi penso che per loro finirà elettoralmente molto molto male”, commenta il leader del Carroccio rincara la dose sui social: “Ma vi rendete conto che quelli che hanno denunciato e quelli che, denunciati, sono stati arrestati si troveranno con i loro simboli affiancati sulla scheda elettorale? Pd e 5 Stelle pensano che gli umbri e gli italiani siano scemi? Penso che prenderanno una mazzata epocale“, sottolinea poi.

Le parole di Andrea Crippa

Gli fa eco Andrea Crippa, vicesegretario della Lega, che all’AdnKronos spiega che ci siano “almeno una ventina di parlamentari del M5S che stanno ‘dialogando’ con la Lega, in vista di un passaggio con noi“.”Possiamo dire che con almeno una decina di loro ci sono ‘movimenti molto avanzati’“, ha chiarito Crippa. Che poi ha soggiunto: “Da quando Renzi ha fatto il suo gruppo, i mal di pancia tra i 5stelle sono chiaramente aumentati, in tanti dicono no all’alleanza con il Pd e vogliono venire con noi”. Non siamo un ascensore, ad alcuni diremo di sì, ad altri no, ma c’è la fila per venire in Lega, molti di loro sono contrari all’accordo con il Pd, ne fanno una questione di dignità”, ha concluso Crippa.