Paragone e il futuro nel Movimento 5 Stelle: «Resto dentro fin quando non mi sbattono fuori»

Dura la presa di posizione di Gianluigi Paragone: cresce la tensione in casa Movimento 5 Stelle per il caso dell'esponente politico.

Paragone divide il Movimento 5 Stelle
Paragone divide il Movimento 5 Stelle (foto repertorio)

Gianluigi Paragone, in merito alla permanenza nel Movimento 5 Stelle, sta incontrando non poche problematiche. L’esponente politico ha commentato ai microfoni dell’AdnKronos quanto stia avvenendo in seno al partito dei pentastellati. La decisione sulla formazione del Governo 5 Stelle-Pd non è andata giù all’uomo con un passato piuttosto recente nel mondo del giornalismo.

Gianluigi Paragone e i 5 Stelle, critiche a Spadafora

Paragone si è scagliato contro il Ministro Vincenzo Spadafora dopo un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”. «Fino a che non mi sbattono fuori, io resto dentro. Spadafora non ha alcun titolo per parlare Di Battista declinando al passato – dice Paragone all’Adnkronos il ministro è uno splendido prodotto di una stagione democristianoide. Io i “democristi” non li commento, li lascio andare: hanno due dita di polvere sulla giacca, meglio lasciarli andare. Se poi l’interprete principale del M5S è Spadafora, be’ come dire che Il Volo fa heavy metal…».