Scissione PD, Conte è gelido: “Andava detto prima della nascita del governo”

Conte accoglie con freddezza la notizia della scissione del PD, affermando che una simile iniziativa si sarebbe dovuta comunicare prima.

L’uscita di Matteo Renzi dal PD ha generato malumori e perplessità non soltanto tra le fila del Partito Democratico, ma anche nel nuovo esecutivo guidato dal presidente Giuseppe Conte. 

Scissione PD

È proprio il premier uno dei più perplessi: nelle scorse ore, infatti, Giuseppe Conte ha manifestato freddamente i propri dubbi sulla scissione, in particolare per quel che riguarda i tempi e le modalità con le quali è stata eseguita. Per Conte, infatti, una mossa di questo genere si sarebbe dovuta comunicare prima della nascita del governo, non dopo. Con la consapevolezza di un’imminente scissione nel PD, secondo il premier, l’esecutivo si sarebbe trovato davanti un quadro più completo. 

Simili perplessità sono state espresse anche dal segretario Dem Zingaretti, che parla apertamente di un “errore” di Renzi, ma anche da Dario Franceschini, che ha sottolineato la necessità di evitare divisioni e litigi per evitare un generale indebolimento della sinistra.

Della scissione interna del PD si è discusso anche all’estero: secondo il quotidiano francese “Le Monde”, Matteo Renzi – definito “uno degli uomini forti della sinistra” – avrebbe deciso di abbandonare il PD non solo per fondare un suo partito, ma anche per “combattere meglio le idee del leader dell’estrema destra Matteo Salvini”.