Salvini attacca Renzi dopo la scissione del Pd: l’avvertimento

"Da Renzi non mi aspetto né pudore, né dignità, né onore", ha affermato il leader della Lega in una diretta Facebook

Matteo Salvini e Matteo Renzi sull'Ilva
Matteo Salvini e Matteo Renzi sull'Ilva

Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato in diretta Facebook la scissione del Pd e ha attaccato duramente Matteo Renzi, dopo l’annuncio di voler fondare un nuovo partito. “Che pena! È un governicchio nato dal tradimento e dalla voglia di poltrone da una settimana e già litigano”, ha affermato. E ha aggiunto: Era una storia annunciata: quella di un governo nato solo per la paura di andare al voto, di perdere la poltrona, contro la Lega e contro Salvini”. Il leader della Lega ha poi criticato la decisione del ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova di seguire il gruppo dei renziani: “È stata nominata al governo 10 giorni fa con un partito e adesso già lo cambia!”.

Salvini attacca Renzi

Non sono mancati gli attacchi agli ex alleati. Salvini ha definito il governo Conte come quello di “Poltrone e Sofà”, mentre parlando del leader dei 5 Stelle ha affermato: Di Maio ha detto che non cambia nulla. Ormai è il ministro Vinavil. Incollato alla poltrona. Sono felice di non partecipare alla spartizione che faranno con le nomine, una spartizione che non interessa all’Italia vera”. Riferendosi all’attuale ministro dei Beni culturali, il leader del Carroccio ha dichiarato: “Ti ritrovi Franceschini ministro, che ieri mi ha definito un incubo: per te sarà un incubo, per molti italiani è un sogno”.

Ma il più duro degli attacchi è stato quello contro l’ex premier democratico: “Da Renzi non mi aspetto né pudore, né dignità, né onore. È quello che è andato da ‘stai sereno’ a ‘lascio la politica’ a ‘mai con i Cinque stelle’. Chi se ne frega di lui, è il nulla”. Riguardo alla decisione di fondare un nuovo partito, separato dal Pd, Salvini ha domandato: “Pensarci prima no? Avete scelto l’operazione di palazzo? Godetevela. Noi lavoreremo in Parlamento, nelle regioni e nei comuni per limitare i danni di un governo che è il peggiore, perché non ha un minimo di sentimento popolare”.

Il leader della Lega incalza su Pd e 5 Stelle

Il leader della Lega quindi ha annunciato una nuova manifestazione a Roma il 19 ottobre, prima di concludere la diretta con un avvertimento: “Renzi divertiti finché hai la poltrona a disposizione. Di Maio, Zingaretti, Conte non vi invidio. Avete scelto il potere, la poltrona e l’interesse personale. Avete tradito il popolo italiano. Io sto col popolo. Tenetevi i ministeri e poi alle prossime elezioni vedremo chi avrà avuto ragione. Io non mollo finché campo”.