Matteo Renzi svela il nome del suo nuovo partito, ed è subito deriso

Matteo Renzi ha ufficializzato ieri, lunedì 16 settembre, la sua uscita dal Partito democratico per creare un nuovo partito tutto suo.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Matteo Renzi ha ufficializzato ieri, lunedì 16 settembre, la sua uscita dal Partito democratico per creare un nuovo partito tutto suo. Adesso, da Bruno Vespa, ha svelato il nome: “Il nome della nostra nuova sfida sarà Italia Viva. L’ex Premier poi spiega la sua scelta e i temi che porterà in primo piano: “Il tema è parlare. Non fare una cosa in politichese, antipatica, noiosa ma parlare a quella gente che ha voglia di tornare a credere nella politica. Io voglio molto bene al popolo del Pd. Per 7 anni ho cercato disperatamente giorno dopo giorno di dedicare loro la mia esperienza politica. Dopo di che le polemiche, i litigi, le divisioni erano la quotidianità”.

Matteo Renzi svela il nome del suo nuovo partito

“Il partito novecentesco non funziona più – ha continuato -. Voglio fare una cosa nuova, allegra e divertente ma che metta al centro i problemi”. Mentre sui suoi ex colleghi dice: “I parlamentari li ho lasciati tutti a Zingaretti. Basta con questa cosa che se faccio una cosa io c’è sempre un retropensiero”.

Invece sul suo principale avversario dichiara: Salvini ha scelto deliberatamente, alla fine della sessione estiva del Parlamento, di aprire una crisi non per una infrastruttura bloccata dal no dei 5 Stelle o da un luogo di sofferenze, ma dal Papeete. Fra cubiste e mojto. Noi abbiamo alzato le terga e lo abbiamo messo sotto. Perché Salvini chiedeva i pieni poteri”.

Sull’accordo con i 5 stelle

Renzi non poteva mancare di parlare anche del recente accordo di Governo: “È stato un sacrificio personale. La sera prima dell’intervista non ho dormito. Se allora avessimo fatto un accordo con i no Vax, i no Tav, saremmo stati spazzati via. Ora è diversa la situazione, sono cambiati loro (i 5 Stelle, ndr) su alcune questioni ad esempio sulla Tav. E ora di no Vax non parla più nessuno, manco la Taverna. Facendo un gioco di parole, noi abbiamo fatto un accordo sul No tax, perché per colpa di Salvini l’Iva sarebbe aumentata“.

Il commento di Andrea Marcucci

L’uscita di Renzi dal Pd gli ha però portato molte critiche, anche dai suoi vecchi “compagni”: “Resto a fare il mio lavoro nel Pd. Non condivido la scelta di Matteo. Sono ancora convinto che ci sia uno spazio importante per i liberaldemocratici come me”. Così ha parlato il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci. “Non sarò mai un nemico di Matteo, mai diventerò un suo denigratore. Nel Pd mi sento ancora a casa mia. Se si dovesse trasformare in un soggetto sempre più simile al Pds, mi sentirei un estraneo. Non credo che succederà, resto tra i democratici anche perché ciò non accada”.

Il nome del partito di Renzi

In ogni caso, la notizia di oggi è che il partito di Renzi ha finalmente un nome: Italia Viva. Un nome che si presta a molte interpretazioni. Chi lo ha scelto voleva certamente comunicare che il nuovo partito è Vivo, e probabilmente pronto a combattere. Forse chi lo ha scelto punterà anche presto a ribaltarlo, per lo meno negli slogan, con Viva Italia.

Eppure non a tutti il nome è piaciuto. Sul Web, infatti, subito dopo la scoperta del nome, in molti hanno cominciato a deridere Matteo Renzi. C’è, infatti, chi ha sostenuto che “un morto politicamente” non possa fare “rivivere l’Italia”.