Salvini: “Gad Lerner? Questi non sono giornalisti”

Ad Aria Pulita, su 7Gold, il leader del Carroccio Matteo Salvini commenta gli insulti ricevuti da Gad Lerner a Pontida, arrivando ad affermare che quelli come lui "non sono giornalisti, ma spesso calunniatori".

Per Matteo Salvini, quelli come Gad Lerner “non sono giornalisti, ma spesso calunniatori”. Lo ha affermato il segretario leghista intervenendo oggi ad Aria Pulita, su 7Gold, commentando gli insulti ricevuti ieri da Gad Lerner mentre si trovava a Pontida per conto di “Repubblica”. Il leader della Lega ha poi cercato di smorzare i toni, aggiungendo che “non si tratta mai male nessuno”. Per Salvini, infatti, “l’ospite è sacro ma se uno sputa veleno su una persona per vent’anni…”.

Nella giornata di ieri, durante il raduno leghista di Pontida, l’arrivo di Gad Lerner – intorno alle 10 – è stato accolto con diversi insulti da parte dei militanti più sfrenati, i quali lo avrebbero addirittura bersagliato a causa della sua fede religiosa. Alcuni di questi personaggi lo avrebbero addirittura inseguito fino al gazebo stampa, dove Lerner si sarebbe poi rifugiato insieme al portavoce di Salvini, Matteo Pandini. Dal palco della Lega, l’unico a stigmatizzare le minacce ai giornalisti è stato il governatore veneto Luca Zaia, secondo il quale “l’ospitalità è sacra”

Sulla polemica legata a Gad Lerner, nelle scorse ore, è intervenuto anche Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu: “Ieri a Pontida aggredito un giornalista di Repubblica, poi insulti antisemiti a Gad Lerner. Accuse riconfermate in modo strafottente dal segretario Leghista nella giornata di oggi. Insomma la convinzione di essere al di sopra di tutto e di poter odiare e sbeffeggiare chiunque”. 

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.