Renzi rompe con il Pd e fonda nuovo partito, ora è ufficiale

L'ex Premier Matteo Renzi romperà definitivamente con il Pd. La decisione, già ufficiale, dovrebbe essere comunicata nei prossimi giorni.

Matteo Renzi rompe con il Pd

L’ex Premier Matteo Renzi romperà definitivamente con il Pd. La decisione, già ufficiale, dovrebbe essere comunicata nei prossimi giorni. Per adesso, Renzi ha chiamato solo il Premier Giuseppe Conte, per comunicargli la scissione con il Pd. La maggioranza comunque non è a rischio. Renzi, con circa 10 senatori e 20 parlamentari che lo seguiranno, continuerà comunque a sostenere il Governo Conte bis.

Renzi rompe con il Pd

Renzi, con la sua mossa, vorrebbe guadagnare consensi da quella parte delle forze moderate che proprio con questa Sinistra non riescono a dialogare. L’ex premier, però, probabilmente, punta anche a non “immischiarsi” troppo con questo nuovo governo, che non sembra proprio essere gradito dalla maggioranza degli italiani. In pratica, pare puntare a guadagnare quei consensi che il Pd potrebbe perdere se continuasse il Governo con i 5 stelle. Governo che comunque Renzi appoggerà (forse fino a quando gli farà comodo, forse per tutto il mandato).

Zingaretti, segretario del Partito democratico, potrebbe andare, dall’altra parte, a riaccogliere tra le sue fila tutti quelli che se ne erano andati per fondare Leu. Questa scissione era avvenuta proprio durante il Governo di Renzi.

Le precedenti scissioni a Sinistra

La Sinistra, si sa, in Italia, è storicamente litigiosa. Non è infatti la prima volta che uno dei più grandi partiti di Sinistra si divide in due. Nel 2017 era stato Pier Luigi Bersani ad andarsene, fondando Articolo1. Prima toccò a Rutelli, che, nel lontano 2009, dopo aver perso le primarie, aveva deciso di dare vita ad ApI (Alleanza per l’Italia). Entrambi i partiti, però (quello di Bersani è appena nato), non hanno avuto grande successo.

Lo scisma ha l’effetto di un terremoto per il Centrosinistra. Se le cose non cambieranno, si vedrà infatti diviso in quattro. Il Pd di Zingaretti, il nuovo partito renziano di Renzi e Leu. Inoltre ci sarebbe anche il partito fondato da Carlo Calenda, già seguito da Richetti.