Elezioni Umbria 2019: accordo M5S-Pd in vista?

Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti aprono sulla possibilità di un accordo M5S-Pd anche per le elezioni regionali in Umbria 2019

Elezioni Umbria 2019
Elezioni Umbria 2019

Potrebbe esserci l’accordo tra il M5S e il Pd per le elezioni in Umbria a ottobre 2019. Sul tavolo del confronto, tra Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, potrebbe infatti esserci un’intesa anche su questo fronte, dopo la formazione del governo.

Luigi Di Maio apre sulle elezioni in Umbria 2019

Luigi Di Maio apre il dibattito inviando una lettera al quotidiano La Nazione, in cui parla della necessità in Umbria “che tutte le forze politiche di buon senso facciano un passo indietro e lascino spazio a una giunta civica”. Una giunta “che noi saremmo disposti a sostenere esclusivamente con la nostra presenza in consiglio regionale, senza pretese di assessorati o altri incarichi”, spiega Di Maio. “Ovviamente ci aspettiamo che tutti gli altri facciano lo stesso”, sottolinea.

“Qualcuno parlerà di alleanze o coalizioni, ma non si tratta di questo“, prosegue Di Maio. “Ognuno correrà con il proprio simbolo in sostegno di un presidente civico e con un programma comune. Ma senza pretendere nulla sulla composizione della giunta e sulle dinamiche del governo regionale”, continua. “Le forze politiche saranno solo in consiglio regionale con i propri gruppi”, conclude l’ex Vicepremier.

La risposta di Nicola Zingaretti

Luigi Di Maio chiama, e Nicola Zingaretti risponde. “Anche in Umbria il confronto può andare avanti“, spiega il segretario dem in una nota. “Ci sono tutte le condizioni per un processo nuovo che valorizzi la qualità e metta al centro il lavoro, la sostenibilità e il bene dei cittadini umbri”, scrive Zingaretti. Che poi rincara la dose a Torino, dove spiega: “La politica dell’odio stava distruggendo l’Italia è per fermarla abbiamo costruito un governo che anziché cavalcare la rabbia dei cittadini ha deciso di cercare delle soluzioni con il buon governo”.

Zingaretti continua spiegando che “nel rapporto fra noi e i 5 Stelle lasciamo perdere le giunte e amministrazioni già insediate, guardiamo al futuro. Non dobbiamo riproporre lo schema del governo di prima e ricommettere l’errore di contemplare le differenze fra noi e gli altri dentro l’azione di governo. Troviamo punti su cui fare passi insieme per fare il bene dell’Italia”. E poi specifica: “In Umbria con le elezioni alle porte si è aperto un processo che io credo positivo di avvicinamento delle posizioni che ovviamente va incoraggiato. Noi lo abbiamo detto subito e le parole oggi dette da Di Maio sono un segnale importante. Dobbiamo dimostrare anche in questo di rispettare i processi politici per il bene dei territori”.