Ddl Pillon, il Ministro della Famiglia: “Resterà nel cassetto”

Il Ministro Elena Bonetti prende posizione sul Ddl Pillon e delinea la direzione del suo ministero in merito alla legge 735

Ddl Pillon, l'opinione del Ministro Bonetti
La Minsitra Bonetti

Il Ddl Pillon, che nei mesi passati ha fatto molto discutere, sembra avere un destino segnato, e non sembra essere quello di vedere la luce. Almeno stando a quanto affermato al Ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia, Elena Bonetti.

Il tweet di Elena Bonetti

Il Ministro infatti ironizza con un tweet, anche se si tratta di un’ironia che delinea con tratti precisi la direzione che prenderà il ddl Pillon prossimamente. “Se mi hanno lasciato nel cassetto una copia del ddl #Pillon?, scrive il Ministro. “Non mi sono informata ma per quanto mi riguarda resterà nel cassetto”.

Cosa prevede il Ddl Pillon

La legge 735 era stata proposta dal senatore leghista Simone Pillon, uno degli organizzatori del Family Day. Il Ddl Pillon era stato avversato per alcuni prvvedimenti, in particolare quello riguardante la mediazione obbligatoria a pagamento nei conflitti familiari, con lo scopo di evitare il tribunale. Inoltre, aveva destato critiche l’idea che dovesse essere garantito l’equilibrio obbligatorio tra le figure genitoriali. Questo comporterebbe l’obbligo per il minore di passare uguale tempo con entrambi i genitori, a prescindere dal rapporto che il bambino ha con ciscuno di loro. Per questo aspetto, molte associazioni avevano parlato di “genitorialità coatta”, e avevano giudicato il ddl Pillon “non emendabile”.

Al momento tuttavia, l’ipotesi che la legge entri in vigore pare remota, dati i chiari segnali che il neo Ministro per la Famiglia ha dato in merito.