Governo Conte bis, Gelmini: «Abolire flat tax vera ingiustizia sociale»

Mariastella Gelmini
Mariastella Gelmini

Prende forma il Governo bis guidato da Giuseppe Conte, mediante la nomina di viceministri e sottosegretari, e Mariastella Gelmini di Forza Italia critica aspramente la nuova maggioranza e l’abolizione della flat tax. «La logica comunista di questo governo acceca anche di fronte all’evidenza dei fatti. Chi ha partita Iva e fattura meno di 60 mila euro annui non è una persona ricca. Non è una persona che ha di più rispetto a chi ha un contratto a tempo indeterminato. Archiviare la flat tax vuol dire ancora una volta punire i piccoli professionisti che decidono di scommettere su se stessi».

Gelmini e la grana della flat tax

«È questa la vera iniquità. La flat tax era uno dei pochi provvedimenti giusti approvati dallo scorso governo. Non mancette elettorali o bonus o peggio ancora reddito di cittadinanza per restare a casa. Ma un incentivo al lavoro e un vero e proprio accordo di conciliazione tra ceto produttivo e fisco. Chi legifera così si vede che non ha mai avuto una partita Iva. Non sa cosa vuol dire avere un lavoro precario – continua – e tasse altissime che ti aspettano a prescindere da quanto guadagnerai. La vera ingiustizia sociale la state commettendo voi. Noi saremo sempre – conclude la Gelmini – dalla parte di chi decide di lavorare e produrre».