Calenda e Richetti lasciano il Pd per creare un nuovo partito?

Carlo Calenda aveva detto che non avrebbe mai appoggiato il Governo Conte 2. Ora l'ipotesi di un suo partito si fa sempre più concreta.

Carlo Calenda
Carlo Calenda

Carlo Calenda lo aveva già annunciato: non avrebbe mai appoggiato il Governo Conte 2. Quelle parole che a molti sono sembrate solo vote minacce, hanno trovato conferma anche oggi, dopo che senatori del suo partito hanno votato la fiducia a Conte. Tutti tranne uno: Matteo Richetti. Quest’ultimo potrebbe dunque abbracciare il progetto, per ora fermo alle fasi embrionali, di un nuovo partito di Calenda.

Calenda e Richetti lasciano il Pd per creare un nuovo partito?

Carlo Calenda, in un tweet del 5 settembre, pochi giorni prima della fiducia, aveva annunciato di trasformare la sua componente “Siamo Europa” in un movimento politico. Ora quella che poteva sembrare anche una tattica per alcuni, si potrebbe presto trasformare in verità. Nessuno comunque ne sta parlando. Un po’ perché gli occhi e le orecchie della nazione erano concentrati sulla fiducia a Conte, un po’ perché l’operazione, per adesso appena tratteggiata, sembra molto marginale.

L’alleanza tra Pd e Movimento 5 stelle, infatti, non dovrebbe essere toccata troppo dalle defezioni di Calenda e Richetti. Rimane un fatto, cioè che non è vero che la “strana” alleanza sia piaciuta a tutti. Tutto il contrario. Calenda, diversamente da Richetti – che si era mantenuto più sul vago – non ha mai fatto mistero infatti di preferire le elezioni all’accordo. “Questa alleanza cancellerà il Pd”, aveva detto in un’intervistata, aggiungendo di volere battere Salvini in piazza.