Voto piattaforma Rousseau, attivista espulsa denuncia: «Sono riuscita comunque a votare»

Il voto sulla piattaforma Rousseau e la denuncia per l'ex attivista del Movimento 5 Stelle che ha comunque votato: non è l'unico caso.

Voto piattaforma Rousseau, la denuncia di una ex attivista
Voto piattaforma Rousseau, la denuncia di una ex attivista (foto AdnKronos)

La deputata Veronica Giannone ha dichiarato all’AdnKronos, con tanto di immagine, di essersi collegata alla piattaforma Rousseau e di aver votato per il possibile accordo di Governo targato 5 Stelle-Pd: il voto è stato confermato dal sistema. «Stamattina sono riuscita a votare sulla piattaforma Rousseau eppure in teoria non potrei, perché sono stata espulsa. Non sono certo l’unica, ci sono altri casi come il mio».

Voto piattaforma Rousseau, le dichiarazioni di Veronica Giannone

L’esponente del Movimento 5 Stelle parla delle votazioni sulla piattaforma Rousseau che hanno superato i 56mila voti a poche ore dalla chiusura. «Stamattina sono riuscita a votare sulla piattaforma Rousseau eppure in teoria non potrei, perché sono stata espulsa». La parlamentare è stata espulsa dal gruppo alla Camera insieme a Gloria Vizzini. Secondo il regolamento, emanato dallo statuto dei 5 Stelle, non possono votare su Rousseau «gli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione. L’espulsione dal gruppo parlamentare determina la conseguente espulsione dal Movimento 5 Stelle».

Non è l’unico caso

Loredana Fasano Marangolo ha dichiarato di aver anch’ella votato sulla piattaforma. Sui social diversi ex attivisti hanno dichiarato di aver votato sulla piattaforma. Silvia Bongianni si è così espressa: «Espulsa e votante. Fate voi! Che caos!». Stessa cosa dicasi per Marco Fermanti: «Per l’occasione fanno votare anche gli espulsi? Ho approfittato e ho votato no! Traditori del mandato elettorale».