Voto sulla piattaforma Rousseau, Patuanelli: “Se prevale il no, Conte ne prenda atto”

Il capogruppo al Senato del M5S Stefano Patuanelli ha chiarito in un'intervista a Radio Capital il peso che avrà il voto sulla piattafroma Rousseau

Voto sulla piattaforma Rousseau
Voto sulla piattaforma Rousseau

Giorni decisivi per la formazione del governo, su cui il 3 settembre dovrà pronunciarsi la piattafroma Rousseau attraverso il voto. Dalle 9 alle 18, gli iscritti al Movimento 5 Stelle dovranno pronunciarsi sul programma di accordo con il Pd per un governo guidato da Giuseppe Conte. Un accordo che sembra ormai un dato di fatto, e molti danno ormai per scontata la formazione della nuova maggioranza.

Stefano Patuanelli sul voto sulla piattaforma Rousseau

E tuttavia, il giudizio è sospeso fino a martedì 3 settembre, quando si saprà con certezza l’opinione della base del Movimento sull’accordo, che non è quindi così scontato. A chiarire le conseguenze di un giudizio negativo degli iscritti ci pensa Stefano Patuanelli, capogruppo del M5S al Senato, in un’intervista a Radio Capital. “Se dovessero prevalere i no, il presidente del Consiglio dovrà sciogliere la riserva di conseguenza: in modo negativo. Non vedo alternativa”, ha dichiarato. La piattaforma Rousseau infatti, ha sottolineato, è un mezzo che il Movimento ha deciso di adottare “per prendere le proprie decisioni, pari ad una direzione di partito”.

Il nodo del Vicepremier

Patuanelli non si è sbilanciato invece sull’altra questione spinosa, ovvero quella del vicepremier. Il capogruppo al Senato si è detto certo che “si troverà una soluzione“, perché “ci sono confronti in atto“. Patuanelli ha però fatto presente che la richiesta di due vicepremier da parte del M5S non è “un vezzo“, né un “problema di poltrone“. Per Patuanelli infatti “è una questione di assetto, di come due forze politiche si interfacciano con il Presidente del Consiglio”. Del resto, spiega, “siamo due forze che si sono per lungo tempo contrastate”. “Preferiremmo due vicepremier ma non è certo una questione per cui non si procederà”, assicura poi.